Il Sole


Vi presento il “Re Sole”
Nella mitologia  sono presenti vari tipi di re: c’è il monarca rude ed onnipotente che non tollera il dissenso, quello saggio e anziano, il re pazzo, il ragazzo che diventa re, il re guerriero e così via.
In ogni caso, se pensiamo alle storie per ragazzi, re e leoni vengono spesso associati (ricordate il re Leone?).
Guarda caso, il Sole regge proprio l’omonimo segno zodiacale.
Nel “Mago di Oz” il leone trova il coraggio. “Cor “in latino significa cuore; è interessante notare che il Sole governa proprio il cuore, ossia il nostro centro energetico.
Ecco perché è importante esaminare la sua posizione (segno e casa) nel tema natale: il “Re” è la fonte primaria di energia fisica e psicologica.

Yin e Yang: la ricerca dell’equilibrio
09164402431cd5749db37663e66a8459In astrologia l’energia “Yang“, maschile, è una combinazione di due forze: il Sole (Re) e Marte (Guerriero).
L’energia “Yin“, l’archetipo femminile, dipende da Venere (Seduttrice) e dalla Luna (la Regina). La tradizione orientale ci insegna che questi due tipi di energia devono essere in armonia fra loro. Se c’è troppo Sole, tutto diventa sterile; se domina la Luna la persona sarà vagherà nelle buie notti dell’essere.
Purtroppo la nostra cultura ha esasperato il lato Solare/Yang. I miti occidentali pullulano di eroi, c’è un unico Dio maschio, la cultura stessa è maschilista, mentre le donne sono state messe al rogo e relegate a “fare la calzetta” o più recentemente, sfoggiate quali “oggetti sessuali” in tv.
Ma come ci insegna il mito, Icaro volando troppo vicino al Sole, si è bruciato le ali. Questo per dire che siamo ossessionati dall’archetipo maschile, forte, conquistatore, illuminato e razionale ma  viviamo le emozioni in modo negativo, pensate solo alla frase “frigna come una femminuccia”.
La parte Yin, quella “oscura“, che come ricorda Pincherle non è “il male”, è talmente repressa che in realtà non siamo affatto una “cultura” razionale.

Espressioni mitologiche dell’archetipo solare
calendario-mayaNella cultura Azteca, il Sole era considerato la fonte della vita ed era detto “Ipalnemohuani“, ossia “colui grazie al quale le persone vivono”.Gli Aztechi inoltre, ritenevano fosse il cuore il centro della vita e per sostenere l’attività solare, indispensabile alla loro sopravvivenza, sacrificavano al dio, proprio cuori umani.
Nella mitologia greca troviamo Helios, il dio che ogni mattina illuminava il cielo grazie al suo carro di fuoco; l’equivalente romano era Sol, dal quale deriva la parola solare (dal Sole).
Il dio greco Apollo, incarnava la profezia, la musica, la guarigione, tutto ciò che oggi viene associato all’emisfero sinistro del cervello.
Nietzche usa il termine “apollonico” in riferimento al ragionamento critico che prevede l’uso della logica e dell’analisi, senza interferenze emotive.
Ad Apollo si contrappone Dioniso, che viene associato alle capacità dell’emisfero cerebrale destro: al sogno, all’emotività  ecc. Dioniso in astrologia è letto come una combinazione della Luna e di Nettuno.
Tra le dee, è Atena a rispecchiare l’archetipo solare: la sua virtù è la saggezza, spesso rappresentata da una civetta. Era anche la patrona della guerra, delle arti, della filosofia e della dialettica, l’arte di arrivare alla verità attraverso lo scambio di argomenti logici.

L’ego: ottenere ciò che voglio
Il Sole nella propria carta rappresenta la parte di noi che dice: “io sono” e “io voglio“, comunemente detta “ego”. Le persone con un grande ego dicono “io” un sacco di volte…
Dobbiamo distinguere tra ego costruttivo e distruttivo. Il primo, è ciò che ci spinge ad esplorare, imparare ed avventurarci nel mondo; è l’energia che non vede l’ora di farci iniziare la giornata, il lato generoso e magnanime, la sana leadership nel lavoro o nelle amicizie. L’ego costruttivo è regale!
L’ego distruttivo invece, si manifesta in persone  altezzose, infantili, vuote, interessate solo a se stesse o alla propria gratificazione.

La creatività e i bambini
matissecreativity-takes-courageIl Sole nella carta rappresenta l’archetipo creatore e la fonte della creatività stessa. Dal punto di vista astrologico, gli archetipi della creazione e della procreazione sono intercambiabili: se hai un forte Sole puoi esprimerlo sia dipingendo che avendo figli. Il Sole indica quanta energia hai a disposizione per creare.
Ovviamente se predomina l’ego distruttivo, la persona avrà tendenze narcisistiche o tenderà a modellare i figli a sua immagine e somiglianza.
Più in generale, chi ha un forte Sole nella carta, nutre il bisogno di essere “acclamato“, per cui si cimenterà nella recitazione, nel teatro o in qualunque altra disciplina in cui potrà essere al centro dell’attenzione.
N.B.
Se un adulto non ha attraversato il normale processo di maturazione, che include la morte dell’ego distruttivo e la rinascita di una personalità misurata e costruttiva, ci troveremo di fronte a bambini cresciuti, sciocchi e creduloni.

Il padre
Il Sole è anche il simbolo del padre. Descrive quindi, la percezione del proprio padre e il modo in cui assorbiamo la sua energia. Un Sole debole, può essere incrementato tramite un figlio: in questo caso le aspirazioni frustrate del genitore saranno proiettate sul nuovo individuo.

Conosci te stesso
All’entrata del tempio della Pizia, oracolo di Apollo, campeggiava la frase “conosci te stesso“.
Per comprendere la nostra personalità dobbiamo prima capire il “re”, ossia il Sole.  Per dirla metaforicamente, quando visitiamo  un castello, iniziamo dalla sala del re e non dalla cucina.
Una carta astrologica è di per sé neutra e l’ego non potrà intervenire attivamente alla sua interpretazione, dovremo solamente chiederci: “Come posso rapportarmi con queste forze? Come le esprimo?”.
La questione sul libero arbitrio rimane irrisolta: esiste o siamo pupazzi in preda al destino?.
Jung  al riguardo, pone una valida riflessione sull’argomento affermando che “il libero arbitrio è l’abilità di fare felicemente ciò che dobbiamo“.

L’ego e le tradizioni
imagesL’Oriente e l’Occidente hanno due visioni dell’ego contrastanti.
In Occidente vige una sorta di separazione dal divino, che può essere eliminata solo tramite una serie di scelte individuali (se ti comporti bene sarai ricompensato, altrimenti andrai all’inferno). Inoltre, vi è un rifiuto per tutto ciò che non è logico, razionale, scientifico.
Il Sole qui, si esprime nell’eroismo, nel distinguersi e nell’avere potere.
Le tradizioni orientali invece, insegnano a lasciar andare il proprio ego; dal punto di vista Buddista l’obiettivo è estinguere la fiamma del desiderio e l’ attaccamento al nostro essere. Il messaggio è che dissolvendo l’ ego, scopriremo la divinità che alberga dentro di noi.
Alcune persone conservano una posizione influente per tutta la vita, ma tutti prima o poi, ci troviamo a combattere con delle circostanze impreviste, delle crisi che vanno affrontate. Spesso sono accompagnate da un senso di disorientamento nel perdere ciò a cui eravamo “attaccati “(persone, soldi, salute). Del resto, possiamo solo vivere il momento, per quanto triste sia e scegliere in che modo farlo.
Il Sole, parla proprio di come affrontiamo le prove della vita e di quanto siamo inclini ad imparare dai nostri errori. In ogni caso, le lezioni della vita daranno all’ego, altre dimensioni.

Quando l’energia solare è eccessiva
Una persona con “troppo Sole” nel suo tema apparirà altezzosa. Cosa si intende per “troppo Sole”?
-il Sole o altri pianeti sono presenti nel segno del Leone e in forte aspetto;
-l’ego non ha affrontato il processo di morte e rinascita;
-vi è un allineamento fra Giove e il Sole in un segno di fuoco (Ariete, Sagittario, Leone).
Le caratteristiche principali che si possono riscontrare in un soggetto quand’è presente un eccesso di energia solare sono:
-comportamento egoistico (tutto gira attorno a me);
-comportamento che tende ad imbarazzare gli altri;
arroganza, snobismo;
controllare gli altri con la propria generosità;
orgoglio esacerbato;
-attenzione smodata per il proprio aspetto fisico.

Quando l’energia solare è carente
Quando il tuo Sole è debole, ti senti debole. Non hai potere e la forza e la vitalità nel quotidiano sono ridotte (questa condizione si verifica altresì quando Saturno transita nel proprio segno). In genere, chi ha “poco Sole” cerca di attingere energia o potere da qualcun’altro (es. sposando un uomo importante). E’ frequente vedere una relazione fra due soggetti, dove una carta mostra un forte Sole (bisogno di pubblico) e l’altra un Sole debole (bisogno di energia). La mancanza di “vitalità solare” può manifestarsi in un bambino sempre troppo malato per uscire o nell’adulto che è perennemente stanco. Può anche esprimersi con mancanza di  autostima.

Connettersi all’energia solare
-Scopri dov’è il Sole nel tuo tema natale;
-Impara ad essere responsabile delle tue azioni;
-Pensa alla tua generosità: sei clemente con i tuoi nemici? Sei caritatevole?;
-Chiediti cosa stai facendo affinché il mondo sia un luogo migliore;
-Sii creativo: scrivi, dipingi, canta, recita ecc;
-Gioca o fa qualcosa di significativo per i bambini: diventa un mentore, dai ripetizioni, fai una donazione ad enti che si occupano di minori;
-Impara ad aprire il tuo cuore. Trova le tue passioni;
-Fai un’attività che possa mettere alla prova il tuo coraggio e aumentare l’autostima: esplora una grotta, vinci la paura dell’altezza ecc;
-Onora tuo padre. Se è assente scrivigli una lettera. Se il rapporto non è dei migliori, prova a ricostruirlo, magari pensando ai lati positivi del suo carattere.

Bibliografia:
Planets in Play: How to Reimagine Your Life Through the Language of Astrology  di Laurence Hillman

Lux

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La simbologia del Sole
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La simbologia del Sole
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Il sole è l'energia che parla di ciò che desideriamo, in quanto l'ego si identifica nelle parole "io voglio". E' il "Re" sul nostro palcoscenico interiore e rappresenta oltre alla vitalità, il nostro modo di essere disciplinati ed autoritari. In questo ruolo, può portare grande potere ma anche grandi responsabilità (per citare Spider
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