La Stella (Peh)


Peh: espansione
pehLa lettera Peh rappresenta la parola e il silenzio. E’ il geroglifico della sensualità, della bellezza fisica, della bocca, della voce, della persuasione e dell’espressione. Il valore associato a questa lettera è 17 e può essere visto come 1+7=8. Il richiamo al numero 8 è significativo rispetto al legame de “La Stella” con la nozione di causalità ispirata dalla Giustizia. La Giustizia fa appello all’esistenza di un ordine delle cose equo e immutabile, mentre “La Stella” rappresenta gli influssi cosmici generali. Tutto il significato del 17 verte sulla capacità di accogliere, l’abbandono fiducioso alle forze esterne. Il diciassette evoca il ritorno allo stato primordiale e paradisiaco; dopo la perdita e la distruzione, esso genera il dono e l’edificazione nell’armonia dei ritmi. La natura continua immutabilmente la sua opera e non si lascia impressionare o sviare dalle sue funzioni. Allo stesso modo, il saggio accetta l’organizzazione delle cose così com’è, senza vedere i periodi di privazione come un’ingiustizia. Tutto è nel Tutto. Viene tradizionalmente considerato un numero nefasto perché un anagramma del suo numero romano è “VIXI”, che significa “ho vissuto”, cioè sono morto. I seguaci di Pitagora lo disprezzavano, perché era tra il 16 e il 18, numeri che rispecchiavano la rappresentazione di quadrilateri 4×4 e 3×6. Nel Medioevo fu il simbolo dei morti per impiccagione, e secondo la Bibbia, il giorno 17 sarebbe iniziato il diluvio universale.

Arcano correlato: La Stella
significato stella tarocchiQuesta carta mostra una bellissima donna nuda, inginocchiata sotto un cielo stellato. Con esso, inizia l’avventura dell’essere che è giunto alla purezza, al distacco. La sua posizione suggerisce un grande rispetto per il sacro tempio della Natura e allo stesso tempo, una sorta di ancoraggio: ha trovato il suo posto sulla terra ed entra in comunicazione con il cosmo. Nella prima serie decimale troviamo il Carro, che poggia le sue ruote sul terreno e sul baldacchino ha 12 stelle a richiamare la sua unione con l’universo; ma se il Carro agisce nel mondo come un conquistatore, La Stella, lo nutre e lo irriga. I seni rimandano alla lattazione e alla Via Lattea. Queste stelle, suggeriscono che qui si è quasi raggiunta la perfezione del dono. Dalle anfore scaturisce un’ acqua gialla, spirituale e un’acqua blu, sessuale o istintiva, che fecondano l’ambiente circostante. Una Luna arancione sulla fronte della donna, indica che può trasmettere la sua saggezza ricettiva agli altri, dato che è pienamente unita al cielo. Sul suo ventre appare un seme, il germe della vita. Irradia fertilità, intorno a lei spuntano alberi arancioni che rimandano al chakra dell’energia sessuale e creativa. Quello che La Stella riceve dall’alto, in quanto canale della generosità universale, lo riversa sulla terra per fertilizzarla. L’essere generoso diventa fonte che dà e riceve, purifica. In cima ad un albero, un uccello, forse un’allusione alla fenice che rinasce dalle proprie ceneri, spicca il volo. Si apre la fase dell’Albedo, in cui è possibile guarire se stessi e gli altri. La Stella è Venere Lucifera, l’Anima, che riemerge dal mare dell’inconscio e permette di orientarsi nella notte… In una stesa, rappresenta una fase in cui il consultante trova il proprio posto nel mondo. A volte spinge a non scegliere fra due opzioni ma a conciliarle. Viene vista come segno di fortuna, prosperità, fertilità, azione generosa. E’ associata anche all’amore divino, alla speranza, alla verità (che emerge nuda dal pozzo). Rappresenta inoltre una realizzazione creativa. Per un uomo è l’amante per eccellenza, o la bellezza della sua femminilità interiore a partire dalla quale può agire. Per una donna è la riuscita, un’azione fedele ai propri desideri e alla propria natura profonda. Il suo rapporto consapevole e generoso con Madre Terra, ci guida verso l’ecologia, lo sciamanesimo, tutte quelle discipline che considerano il pianeta come una creatura vivente. E’ la guida spirituale che ci portiamo dentro, collegata alle forze più profonde dell’universo, alla divinità, lo sconosciuto che abbiamo dentro di noi e in cui possiamo aver fiducia: la nostra buona stella. Se la Stella rovescia il contenuto delle anfore nel passato o nel vuoto, occorrerà domandarsi perché mai stia sprecando la sua energia, per colpa di quale problema irrisolto. Può sprecare o pretendere invece di dare, dilapidare le sue forze nel passato, tormentata dalle nevrosi irrisolte del bambino interiore. Allora è un essere vampirico, insoddisfatto, che si sente malvoluto, posseduto o abbandonato e non avendo mai l’intenzione di dare, rinfaccerà sempre: rivendicazioni affettive, sessuali ed energetiche. La Stella allora diventa massimo buio, un pozzo senza fondo, attratta dagli eccessi, senza alcun discernimento…una creatura venefica, spudorata che contamina i fiumi, avvelena la propria vita spirituale (o materiale) e quella delle persone che le sono accanto. A questo Arcano è associato il segno dell’Acquario.

Domande dell’Arcano:
Qual è la mia speranza? Qual è il mio posto?
In quali attività impiego le mie energie?
Qual è il mio rapporto con la natura?
Esprimo la mia anima?
Spreco i miei doni?

Parole chiave:
Fortuna, nutrire, sacralizzare, rispettare, fecondità, dono, ispirazione, femminilità, canto, siderale, cosmico, ecologia, irrigare, trovare il proprio posto, star dello spettacolo, successo, verità, generosità, azione altruista, confrontare due azioni o due relazioni, allattare, donna incinta, amante ideale, ferita al ginocchio, spreco, nostalgia (se guarda al passato), purificazione del mondo, ecologia, sorgente, irrigazione, ricezione di energia cosmica, sacralizzare un luogo, armonia con la natura, paradiso, acquario, sciamano, bella maga.

Bibliografia:

Lux

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