Quale cristallo scegliere?


I cristalli amplificano l’energia, compresa quella spirituale e sono un eccellente strumento per attivare l’intuizione. I messaggi veritieri trasmessi dalle pietre sono istantanei e non provocano emozioni. In secondo luogo, quando lavoriamo con i cristalli dobbiamo essere rilassati, la mente libera dai pensieri, il cuore sereno e le nostre intenzioni sincere e benevole. Tuttavia gli eventi futuri verranno predetti solo se nel presente esiste una traccia del loro divenire: non ci è dato conoscere situazioni che non hanno radici in noi o nella vita attuale. Il futuro non è totalmente prevedibile. La vita resta un grande mistero, anche se particolari cristalli aiuteranno a svelarne una parte. Scopriamo come sceglierli correttamente in base alle diverse esigenze:

Cristalli a grappolo
art 1-defSi chiamano druse, l’insieme di cristalli che si sviluppano su di una matrice comune, qualora la base risulti sferica si parla di geodi. Druse e geodi di cristallo ialino  si usano per rigenerare altri cristalli dopo la pulizia, mentre quelli di ametista o quarzo affumicato vengono utilizzati per la purificazione di pietre, oggetti e dell’ambiente. Esistono anche druse di quarzo rosa, utili per riarmonizzare i luoghi in cui si incontrano tante persone.

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Cristallo a terminazione singola

Cristallo-generatore-300x180Detto anche generatore, ha una base di sei lati e ognuno termina con un triangolo che converge nell’apice terminale. Il più comune è quello di quarzo ialino: incanala l’energia e la trasmette amplificata attraverso la punta, che la orienta. In un trattamento di riequilibrio energetico, può convogliare l’energia da una zona corporea all’altra o purificare e ricaricare specifici chakra.  Quelli di altezza superiore a 30cm si usano per purificare o ricaricare gli ambienti.

Cristallo a doppia terminazione
cristallo terminazione doppiaHa due estremità appuntite ciascuna delle quali attira ed emana energia. Per analogia questi cristalli ci aiutano a trovare in noi stessi il centro d’equilibrio a cui si riconducono tutte le forze polari che ci alimentano. Si mettono fra un chakra e l’altro per armonizzare le dimensioni o uno nella mano sinistra e uno nella destra per 10 min al giorno, per riequilibrare le emozioni. Stimolano inoltre le capacità telepatiche.
Un biterminale di ametista al centro della fronte, serve a collegare intuizione e ragione, mentre uno di citrino sul plesso solare, aiuta a mediare fra senso di adeguatezza e inferiorità, o sentimenti di aggressività o rinuncia.

Cristallo channeling
channeling_tChannel significa canale e questo cristallo serve proprio a canalizzare i messaggi che provengono dagli spiriti guida o altre entità, ma anche dal nostro Sé superiore. Questo cristallo ha una larga faccia a sette lati opposta a un triangolo. Il sette è un numero mistico, dell’anima, conduce alla saggezza e al distacco necessario a comprendere la verità più elevata, al risveglio della mente intuitiva. Il potere del sette è amplificato dal triangolo opposto ad essa, la cui funzione è manifestare attraverso immagini, segni, parole, la verità trasmessa. Il tre è il numero della creatività, della comunicazione, dell’andare oltre, dello sviluppo, dei portali-soglia. Possiamo tenerlo nella mano sinistra durante la meditazione, ma attenti a non lasciarvi ingannare dalle suggestioni ingannevoli della mente e a sprecare energia.

Cristallo trasmettitore
trasmettitore_tPresenta sulla punta due grandi facce simmetriche di sette lati unite da una faccetta a forma di triangolo. Rimanda all’espressione delle due polarità (due facce a sette lati): luce e buio, spirito e materia, maschile e femminile sono espressione di un unico principio in cui tutto si dissolve e diventa pura energia. Il cristallo trasmettitore si rifà a questa unità fondamentale quando risponde alle nostre domande e ci stimola a superare ostacoli e debolezze. Possiamo interpellarlo durante la meditazione individuale. Rilassatevi, gambe a terra, mente libera, impugnate il cristallo con la mano attiva (sinistra se siete mancini), e formulate la domanda poggiando il triangolo del cristallo fra le sopracciglia. Una volta terminato, poggerete il cristallo in un luogo luminoso per un giorno intero, ben dritto. Il giorno seguente meditate di nuovo, poggiando il trasmettitore sulla fronte e restando in ascolto, rilassati. Risposte chiare e veritiere arrivano solo quando siamo liberi da aspettative, vuoti.

Cristallo chiave
chiaveSono cristalli di quarzo trasparente con impresso su di una faccia un segno a forma di esagono o una rientranza a tre lati, dovuta al distaccamento di un altro cristallo dalla sua superficie. Perché è detto chiave?. Beh, ci mette in contatto con la nostra parte più profonda e ci permette di recuperare e riconoscere nell’inconscio le dinamiche che ci spingono a compiere sempre il medesimo errore . Non solo, aiuta a correggere le modalità di azione che impediscono alla nostra vera natura di esprimersi in piena libertà. Basterà tenerlo dieci minuti al giorno nella mano attiva (sinistra se siete mancini, destra per gli altri).

Quarzo scheletro
elestialeDetto cristallo elestiale, è equiparato ad una guida celeste, avendo forza maggiore del cristallo chiave. Aiuta a rielaborare il passato, ad abbandonare ciò che ostacola l’evoluzione e fa emergere le nostre qualità spirituali. Si tratta di agglomerati di cristalli che crescono in massa, ossia di cristalli che hanno tra loro uno o più punti d’unione. La crescita anomala e irregolare favorisce una bella brillantezza, anche se l’aspetto del cristallo in sé è strano.

Cristallo tabulare
cristallo-tabulareA terminazione doppia o singola, è formato da due facce opposte più ampie rispetto alle altre. Per interrogare il cristallo sui propri dubbi, si massaggia con i polpastrelli della mano attiva, dalla punta alla base, tenendolo perpendicolare. Se è a terminazione doppia si orienta il cristallo a nord e si sollecita da nord a sud.
 

Cristallo scettro
NAT41Si riconosce perché dalla base di un cristallo ne esce un altro che sembra un bastone. Serve per focalizzare l’energia su un problema perciò quando si utilizza, serve un’intuizione chiara, ferma e benevola.  Subisce molto la nostra energia, pertanto se è bassa, avvertiremo malumore e disagi.
 


Cristallo fantasma

fant2Mostra all’interno materiali inorganici e organici nel punto in cui lo sviluppo si è arrestato. Il risultato è quello di un cristallo che ne contiene un altro o più di uno. Si usa per ritornare al passato, al fine di fare chiarezza nella nostra vita. Gli eventi rimossi tornano alla luce e vecchie ferite possono guarire. Le potenzialità dimenticate si riaffacciano per essere utilizzate in modo inedito.
 

Cristallo Iside
cristallo isideSulla punta ha una faccia a forma di pentagono i cui due lati superiori, molto lunghi, si uniscono formando un angolo acuto. Il cinque esprime lo spirito che anima i cinque elementi. La sfida è superare la limitazione dei sensi e abbracciare la vita nella totalità spirito-materia. Il cristallo prende il nome della gloriosa Dea che ricompose il corpo di Osiride, riuscendo a concepire Horus, portatore di luce e giustizia. Le persone ipersensibili potranno trovare in questo cristallo protezione, pace, equilibrio, autoguarigione, capacità di vincere la paura con l’amore.

Cristallo arcobaleno
quarzoArcobalenoCome l’arcobaleno, questo cristallo è un potente simbolo di collegamento fra cielo e terra che può essere usato durante la meditazione per chiedere aiuto alle forze celesti nei momenti tristi della nostra vita. L’arcobaleno che si evidenzia all’interno del cristallo è causato da una frattura: diventa facile, quando lo si osserva, ricordare che anche dai momenti tristi può nascere la gioia.
 

Cristallo ponte
ponte_fDa una faccia laterale del cristallo ne spunta un altro, più piccolo che resta in parte dentro e in parte fuori. E’ utile alle persone timide e introverse che faticano in ambienti inconsueti o a dialogare con persone sonosciute: aiuta in un colloquio di lavoro, un esame, un corso, eliminando il rischio di tenere comportamenti o fare discorsi dissonanti con l’ambiente circostante. Agisce portandolo con sé.
 
 

Cristallo cattedrale
468_006E’ un cristallo di grosse dimensioni, circondato alla base da tanti altri cristalli piatti di altezze differenti. E’ molto potente e favorisce il collegamento con la natura. Ha una forte energia di guarigione e ci da indicazioni su quale strada percorrere per realizzare i desideri più profondi, quelli che esprimono la nostra natura essenziale e la cui realizzazione porta una gioia indicibile, perché favorisce l’armonia dell’io e ci permette di vivere con gioia il nostro posto nel mondo.
 

Gemelli tantrici
gemellitantrici1Sono due cristalli fusi assieme e presentano un apice terminale ben distinto. Si utilizzano per riarmonizzare la propria personalità, trovare gioia e sicurezza in se stessi, ma anche per creare un buon equilibrio di coppia, specie si si sta attraversando un momento di crisi nel rapporto. Sono consigliati anche a chi sta cercando il compagno/a ideale. La fusione di questi due cristalli infatti, è l’emblema dell’unione perfetta in cui due persone rimangono se stesse pur stando insieme, il che significa evolversi senza costringere l’altro a percorrere strade che non gli appartengono.

Cristallo laser
cristallo laserPermette all’energia di correre molto velocemente: è lungo, affusolato, con la base più larga della punta, racchiusa da piccole sfaccettature. Si usa per creare campi di luce protettivi. Quando si desidera creare uno scudo protettivo, si impugna con la mano attiva e si visualizza un raggio di luce che esce dalla punta del laser con cui si traccia uno schema quadrato o rettangolare attorno a ciò che si desidera proteggere.
 
 
 


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