La Torre (Ain)


Ain: corrispondenza
ayinLa parola Ain (occhio) evoca la percezione e la visione. Rappresenta anche la luce, ovvero il veicolo che rende possibile la visione. I due occhi di Osiride, collegati da un misterioso filo, raffigurava questa funzione, che fa corrispondere una cosa ad un’altra. A volte, sembra che nulla abbia un senso e le corrispondenze siano annullate; allora un legame psichico, il fulmineo pensiero telepatico dell’uomo riannoda i fili che sembrano spezzati. Lo spiega il mito di Amore e Psiche o di Orfeo ed Euridice. Ma è anche il geroglifico dell’apparenza esteriore, del sentito dire, del vuoto e di tutto ciò che è perverso e malvagio. Ain è associata al sedici, numero della svastica e delle avversità, che può rivelarsi salutare quando spinge al cambiamento costruttivo, oppure totalmente negativo quando finisce per distruggere l’individuo. Il sedici rappresenta la caduta che, unica e sola, consente di elevarsi e di crescere. Il ritorno del sedici all’unità lo mette in rapporto col 7 (1+6=7) e dunque con la perfezione. Prodotto della moltiplicazione del 4 per se stesso, è il numero della realtà concreta e della terra. Può portare al pericolo di un eccessivo attaccamento e radicamento o a quello di presunzione. Incarna anche le terribili conseguenze dell’orgoglio, la formazione attraverso gli insuccessi e le disillusioni. Ecco perché questo numero è associato alla Torre: la sua struttura verticale simboleggia la protezione, l’edificazione dell’io, il desiderio di elevazione. Al negativo,  richiama una sensazione d’ isolamento e un atteggiamento di chiusura.

Arcano correlato: La torre o “La Casa di Dio”
significato torre tarocchiOswald Wirth, creatore dei Tarocchi del Medioevo ha immaginato un re e una regina che cadono da una torre e ha aggiunto un mattone che spaccava la testa della donna. Ma se nella Bibbia e leggiamo il passaggio in cui si parla della Torre di Babele, ci rendiamo conto che non accade nulla di catastrofico: il diluvio è terminato da poco e sono sopravvissuti pochi umani. Invece di disperdersi, costruiscono una torre, uniti dal desiderio d’amore verso il Creatore, che volevano raggiungere. Il Creatore, sapendo che era un progetto irrealizzabile, non castiga, non distrugge l’edificio con un fulmine ma crea la diversità delle lingue per separarli. Il messaggio di questo arcano potrebbe essere: “Smettiamo di cercare Dio in cielo e cerchiamolo in Terra, dove siamo stati mandati, allora il mondo potrebbe diventare un posto migliore”. Gli uomini risparmiano tempo, e tornano a coltivare la terra. La Torre dei Tarocchi ha tre gradini iniziatici, e una porta verde adornata da una luna, simbolo di eternità e ricettività totale. I mattoni rosa carne suggeriscono che la Torre è il nostro corpo, che racchiude la divinità. I personaggi, a testa in giù, guardano il mondo in modo nuovo, come l’Appeso. I capelli gialli evocano l’intelletto che guarda in faccia la natura. I loro piedi sono rivolti verso l’alto, verso lo spirito. I personaggi dell’arcano XV sono riemersi dalla caverna dell’inconscio per rendere omaggio alla terra (le macchie d’oro a terra possono essere interpretate come offerte). L’entità sfolgorante che fuoriesce dalla torre o penetra al suo interno, è unita alla corona merlata ad indicare la trasformazione del potere materiale nella folgorazione spirituale. Vi si può vedere una forma fetale, il germe della nuova coscienza, che trasforma l’universo. Le goccioline colorate che aleggiano nell’aria, esprimono l’energia che le Stelle, più avanti ci apporteranno. In una stesa, la Torre indica che ciò che stava chiuso all’interno fuoriesce. Può essere un trasloco, una separazione, un momento di grande espressività, il desiderio di andare a vivere in campagna o in un altro paese, il segreto rivelato…o un colpo di fulmine che si rivela una catastrofe. Rimanda, ad una gioiosa danza di festeggiamento…potrebbe trattarsi di qualcosa che da tempo è in gestazione e i gemelli animus e anima collaborano a un’opera lungamente meditata. Quando una persona vede solo l’aspetto di un problema, la Torre indica che c’è un’altra possibilità, meno evidente (personaggio a metà). Al negativo, simboleggia una separazione brutale, un’espulsione, un esproprio, una rottura, a un parto conclusosi male, al fatto che fra due fratelli uno era desiderato e l’altro no. Può anche indicare la rivelazione di un segreto o di verità importanti in modo traumatico (riferimento ad un movimento tellurico, catastrofe naturale). La torre ha un aspetto fallico e rimanda anche a tutto ciò che concerne il sesso maschile, ecco perché è associata al pianeta Marte.

Domande dell’Arcano:
Con chi o con che cosa sto rompendo?
Da quale prigione mi sto liberando?
Quali energie si sbloccano dentro di me?
Quale festa mi attende?
C’è qualcosa che vivo come una catastrofe e non vedo vie di fuga?
Il mio spirito si sta risvegliando?

Parole chiave:
Tempio, costruzione, allegria, debordare, choc, espressione, celebrazione, danza, stappare, apertura, trasferirsi, esplodere, liberazione, rottura, colpo di fulmine, segreto rivelato, prosperità, scenario teatrale, eiaculazione, distruzione, divorzio, litigio, castrazione, esplosione di energia sessuale, il corpo, annullamento dei limiti, illuminazione, scoperte traumatiche, esaurimento.

Bibliografia:

Lux

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