Nomi insoliti, piante straordinarie


Lingua di cane
La Cynoglossum officinale è una pianta velenosa appartenente alla famiglia delle Boraginaceae. Si coltivava accanto alle case per allontanare i ratti (ha un odorino piuttosto sgradevole).
Dal punto di vista esoterico si usa per mettere a tacere i pettegolezzi, le malelingue e per la protezione personale.

Ditali di fata
In passato si credeva che tutta la pianta fosse una fata pertanto era sconsigliabile recidere i suoi bellissimi fiori. Niente paura la digitale è così velenosa che per principio vi sconsiglio di maneggiarla se siete inesperte. Ingerirla può portare rapidamente all’Oltremondo fra atroci sofferenze e nemmeno l’incenso dovrebbe essere inalato. In inglese si chiama “guanto di volpe” e in tedesco “cappello di volpe” animale da sempre considerato incarnazione di forze maligne. Tuttavia è molto usata per proteggere le abitazioni dalle influenze negative, da incendi e furti: basta segnare gli stipiti della porta d’ingresso con del succo di digitale.
E per carità usate sempre i guanti! Possiamo aggiungerla anche all’interno di sacchetti per la protezione personale o ritrovare la serenità.

Latte di lupo
Il latte di lupo indica l’euphorbia esula una pianta associata alla protezione e alla purificazione della casa. Talvolta chiamato “latte delle pazze” le secrezioni della pianta sono tossiche quindi toccatela con cautela. Nel mio giardino non manca la “sorella” catapuzia che allontana ratti e talpe!

Piede di rana
Si tratta del Ranunculus acris e fa parte della famiglia delle Ranuncolacee. E’ detto anche occhio di Cristo.
Ovviamente è velenoso e va toccato solo con i guanti. Viene usato per attrarre la prosperità, per scoprire se una persona è sincera, promuovere la saggezza, favorire la buona sorte e la realizzazione dei propri desideri. Potete recidere alcuni fiori e lasciarli in una ciotola d’acqua all’ingresso della casa per facilitare il guadagno lecito oppure usarli essiccati.

Grugno di maiale
Ebbene sì! Lo sgargiante Tarassaco è detto “grugno di porco” o “piscialetto”! La tisana che si ottiene dalle sue radici oltre a diminuire il colesterolo e facilitare la diuresi promuove i sogni profetici, la divinazione, la crescita e la trasformazione personale. Ne ho già parlato qui!

Lingua d’agnello (oppure Orecchie di cane)
La Plantago lanceolata cresce nei pascoli e le pecore ne sono ghiotte (ecco perché lingua d’agnello). Sopravvive in luoghi ostili, è infestante e difficile da sradicare per questo viene usata nei riti per favorire la fertilità, la forza, la stabilità e la protezione psichica. Gli Anglosassoni la consideravano sacra ed era impiegata per accrescere il potere personale. Le radici erano essiccate e portate al collo  per allontanare la negatività e la paura. Secondo alcune leggende popolari  collocata sotto il letto allontanerebbe gli incubi.
Al contrario delle altre piante è commestibile e presenta numerose proprietà curative.
Le giovani foglie centrali della rosetta basale si usano nelle insalate, per preparare minestroni e ripieni di torte salate, oppure cotte e condite come gli spinaci. Gli estratti acquosi della pianta sono idratanti. Il succo ricavato dalle foglie è un’efficace collirio mentre l’infuso trova impiego per calmare il mal di denti. Ad uso esterno il cataplasma cura ferite, acne, ustioni, punture d’insetti.

Erba della strega
Si vocifera che la Vinca minor o Pervinca venisse usata dalle streghe per decorare i luoghi dei sabba. In realtà nell’Antica religione le donne componevano coroncine di Pervinca per donarle alla Dea Madre. In Grecia erano lanciate sui pavimenti delle case gridando scongiuri per allontanare le disgrazie. Secondo una leggenda cristiana i suoi fiori in origine bianchi, sarebbero diventati violetti una volta sfiorati dalla Madonna. Si usa soprattutto negli incanti amorosi, a scopo purificatorio e per attrarre la fortuna.

 

Occhi di tritone
Non ci crederete ma si tratta dei comuni semi di senape. Sono utili a favorire i sogni premonitori e lo sviluppo dell’intuizione. Inoltre si aggiungono ai mojo per la protezione personale assieme alla radice di angelica e qualche goccia d’olio essenziale di cedro. In alternativa potete prenderne un pizzico e gettarli lungo il perimetro della casa e davanti alla porta d’ingresso per proteggerla dalle sventure e dai malefici.

 Cuore di falco
E’ proprio la magica Artemisia absinthium ad avere questo soprannome. In alcune tradizioni sciamaniche si usa per richiamare gli Spiriti dei defunti. In Italia il giorno di San Giovanni si bruciano le coroncine d’assenzio dell’anno precedente per preservare la casa e i suoi abitanti dal dolore, dalla miseria e dalle lacrime. Si usa per la difesa attiva, per favorire lo sviluppo della chiaroveggenza e dei doni psichici. Sacra ad Artemide questa pianta  stimola il sistema nervoso ma ingerita a dosi elevate è tossica e può provocare convulsioni, vomito, irritabilità fino al delirio…


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  1. 1
    Maridoraros

    Magica Lux….Spalanchi i nostri occhi su ciò che ci circonda e che , a volte, guardiamo con sguardo distratto…Riesci a rendere magico ed affascinante persino il piccolo cortile dietro casa XD…Inizierò a parlare delle meraviglie della natura ai miei piccini…e, grazie a te, avrò moltissimo da insegnargli. Ti ringrazio e ti abbraccio forte.

    • 2
      Lux

      Grazie Maria cara. Scriverò ancora delle Intelligenze vegetali <3 Persino la più piccola piantina risponde alle energie planetarie. Ricambio l’abbraccio forte forte e mando una carezza ai tuoi due gioielli.

      Lux

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