Simbologia dell’Artemisia


artemisia usi magiciL’artemisia, detta “erba dell’oblio“, è una pianta lunare. Lo Pseudo Apuleio in “De virtutibus herbarum” sostiene che fu Diana stessa a scoprire le prime artemisie, ma sarebbe stato Chirone a illustrarne le virtù terapeutiche. E’ considerata una delle erbe di San Giovanni e nelle campagne si favoleggiava che nella magica notte, sotto le radici della pianta crescesse un “carbone“, capace di preservare da fulmini e peste, oltre che a proteggere chiunque lo avesse raccolto in quelle ore e conservato in casa o attaccato agli abiti. A Roma si portavano sul capo corone intrecciate di artemisia, per difendersi dalla sfortuna, dagli spiriti e rendere il cuore allegro. Secondo una leggenda cristiana germogliò nel paradiso terrestre, lungo il sentiero percorso dal serpente, per tentare di ostacolarlo nel suo cammino verso Eva che voleva indurre in peccato. Perciò la pianta non poteva che proteggere strade, viaggi e il cammino dell’uomo, in senso fisico e spirituale. Le sue foglie, rivolte sempre a nord, simbolo artemisia in magiadell’orientamento verso il divino, rendono la pianta un vero portafortuna. Sarebbe dotata di virtù profetiche, di cui ho già parlato qui. Alla vigilia dell’Ascensione, si usava mettere delle croci di artemisia sui tetti delle case, affinché Gesù, risalendo in cielo, le benedicesse a protezione della propria dimora. Il giorno di Ferragosto, i coniugi dovrebbero scambiarsi mazzetti di artemisia per propiziare la fertilità. In Oriente, la pianta si usa per confezionare piccole tigri, che appese fuori dalla porta di casa hanno la funzione di cacciare gli spiriti molesti. I Greci, mescolavano artemisia al grasso degli animali, quale incenso per gli dei. Gli antichi fumavano questa pianta per alterare lo stato di coscienza, per indurre i viaggi artemisia erba di san giovanniastrali, i sogni lucidi e la divinazione. Bruciata come incenso o tenuta sotto il cuscino favorirebbe anche i sogni premonitori. L’acqua di artemisia si usa per pulire gli strumenti rituali. Danzare con una ghirlanda d’artemisia intorno al fuoco di S. Giovanni e gettarla al suo interno, assicurerebbe protezione per tutto l’anno.
Le sue foglie dovrebbero sempre essere bruciate con alloro e lavanda, ogni volta che ci sentiamo esposti all’invidia altrui, o abbiamo litigato pesantemente in casa, per riequilibrare l’energia. L’olio essenziale, si usa per purificare i luoghi, ma anche per proteggere la serenità coniugale e la famiglia (dominio della Luna). Per propiziare la fortuna e allontanare le disgrazie, ponete nell’ingresso di casa un mazzetto di: artemisia, spighe di lavanda, ruta, qualche ramo di quercia e agrifoglio. Legateli con un filo di ferro alla base e ricoprite con un nastro dorato.
Può produrre irritazione cutanea; raccogliete le erbe sempre con gli appostiti guanti.

Bibliografia:

Lux


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