Simbologia dell’Argento


The Lost Piece of Silver published 1864 by Sir John Everett Millais, Bt 1829-1896Si dice che l’argento porti fortuna a chi lo indossa. Emblema della Luna evoca abbondanza e prosperità nonché qualità come la pazienza e la costanza. Trattiene le energie positive delle pietre, per cui è adatto come montatura per realizzare gioielli. Per la sua capacità riflettente veniva utilizzato come amuleto al fine di respingere “al mittente” le energie indesiderate. Non è un caso che nell’antichità, vampiri, lupi mannari e demoni, fossero uccisi o cacciati proprio grazie ad armi d’argento, a sottolineare la funzione protettiva del metallo. Dal momento che la Luna è collegata anche all’inconscio, l’argento stimola i sogni premonitori e le facoltà psichiche, specie se abbinato a pietre opalescenti.
Alcuni, ritengono sia in grado di bilanciare gli istinti. Ovviamente per attivare queste proprietà occorrerà posizionarlo sul plesso solare, sull’anulare sinistro o tra le sopracciglia.
Nella simbologia alchemica l’albero d’argento rappresenta l’insieme delle 12 operazioni necessarie per la chiarificazione dei metalli impuri. Processo che sarebbe metaforicamente illustrato anche nella fiaba di Biancaneve: il destino della bianchezza è quello di essere più volte “cotta” nella nerezza, nel buio del sonno incantato. Più in generale, proprio come l’argento, gli uomini vengono forgiati dal fuoco delle prove della vita; eliminato il superfluo, arriviamo a conoscere noi stessi nel momento della massima dissoluzione, la morte, ove incontriamo la divinità.
L’argento, secondo Agrippa sarebbe sacro anche a Giove, Mercurio e Venere; nel suo libro “Filosofia Occulta”, narra di come gli Assiri praticassero una particolare forma di divinazione detta lecanomanzia, in cui si faceva uso d’un recipiente colmo d’acqua e si adoperavano lamine d’oro o d’argento tempestate di pietre preziose, sulle quali s’incidevano dati nomi e caratteri.
Inoltre, incidendo particolari tavole numeriche su un disco d’argento e le immagini delle divinità, si potevano ottenere una gran quantità di benefici: dall’intelligenza, all’amore e alla ricchezza.
Nella Bibbia l’argento può essere associato a due qualità opposte (l’ambivalenza della Grande Madre): nel Vangelo di Luca, troviamo la parabola della moneta d’argento a rappresentare la redenzione, mentre simboleggia il tradimento quando Cristo viene venduto da Giuda per 30 pezzi d’argento. Questo metallo è associato al segno del Cancro, dove la Luna pone il suo domicilio.

Lux

 

 


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