Smeraldo: proprietà e benefici


proprietà dello smeraldo Nei Veda, i testi sacri dell’induismo, lo Smeraldo è definito la “gemma della buona fortuna”.
Sacro ad Ermete Trismegisto, in Egitto era considerato simbolo di vita eterna, tanto da essere posto sul collo delle mummie. Era inoltre, un talismano protettivo contro incantesimi e inganni.
In generale, gli si attribuivano un gran numero di proprietà: rafforzare la memoria, accrescere l’intelligenza, la capacità di predire il futuro (specie se indossato sul lato sinistro del corpo) e avvertire chi lo indossava dell’arrivo di un pericolo imminente o di una malattia.
Nell’Ebraismo, era una delle quattro pietre preziose date da Dio a Re Salomone. Nel Cristianesimo è la pietra di S. Giovanni, emblema della sua giovinezza e nobiltà d’animo. Nel Nuovo Testamento, il Trono di Dio è descritto “simile ad uno smeraldo”, pertanto evoca la resurrezione.
Santa Ildegarda affermò che: “Tutto il verde della natura è concentrato nello smeraldo”.
Lo smeraldo, simboleggia la primavera, la fertilità, la gioventù, la freschezza, la vita, la gioia, la speranza; per questo è sacro a Venere e si colloca sul quarto chakra per sfruttarne al meglio l’energia.
Il nome deriva dal greco “smaragdus”, ossia “pietra verde” ed è una preziosa varietà di berillo. Le grandi tradizioni esoteriche e cabalistiche, raccontano che il più splendente di tutti gli Arcangeli, Lucifero, avesse incastonato sulla fronte uno smeraldo, che cadde dopo essere stato cacciato dal Paradiso. Stando alla leggenda, la pietra testimoniò in questo modo, il suo sdegno nei confronti del male; fu raccolta dagli angeli e scolpita a forma di calice a 144 angoli. In seguito, avrebbe raccolto il Sangue di Cristo, divenendo il Sacro Graal. smeraldo pietra di venere
Forse per questo, la gemma è ritenuta esorcistica in molte religioni. In realtà, lo smeraldo incarna qualità generalmente associate alla Grande Madre dai molti nomi: Venere o Afrodite, Ishtar per i Babilonesi, Astarte per i Fenici e Inanna per i Sumeri, divinità “Lucifere” (cioè Portatrici di Luce).
Era sacro anche ad Annapurna, la dea Indù del cibo e della cucina, che simbolizza l’aspetto divino del nutrimento e le cui benedizioni portano al raggiungimento dell’illuminazione.
Lo smeraldo è la pietra dell’amore e della verità, in grado di ispirare giustizia, compassione e armonia. Leggenda vuole, che se lo indossa una persona falsa, avrà grande sfortuna nella vita.
Incastonato nell’oro, protegge dai pericoli e dagli spiriti malvagi. Secondo gli alchimisti, il verde nasce dal rosso, perciò la gemma sarebbe il simbolo di una conoscenza superiore e misteriosa, che trascende il mondo sensibile. Nel usi magici smeraldoBuddismo lo smeraldo è considerato uno dei “sette tesori” e rappresenta la saggezza. I Romani ritenevano che avesse un effetto benefico sulla vista, come scritto da Plinio.
Questa pietra ha il potere di aprire e nutrire il Chakra del Cuore: la sua energia aiuta la guarigione a tutti i livelli dell’essere, portando freschezza e vitalità allo spirito. Dona ispirazione (è la pietra degli artisti), compassione, promuove l’amicizia, l’equilibrio tra gli amanti, ed è particolarmente noto per assicurare la felicità domestica, la soddisfazione e la fedeltà coniugale. Per attirare l’amore romantico, portatelo vicino al cuore .
Sul piano mentale, stimola la riflessione, il pensiero, rafforza la memoria e ispira l’eloquenza. Promuove l’autostima, calma le emozioni e facilita la cooperazione e la comprensione reciproca all’interno di un gruppo di persone. Allevierebbe inoltre la claustrofobia.
Nel lavoro, favorisce il successo e le idee visionarie, la vittoria nei contenziosi legali.
Sul piano fisico stimola un’azione depurativa sui reni e sulla cistifellea, se lo si applica sul plesso solare; giova al cuore, applicato sulla zona cardiaca. In generale, ha un’azione rigenerante, combatte l’invecchiamento e l’elisir rivitalizza gli organi affaticati.
E’ritenuta la pietra più adatta per trattare gli occhi e migliorare la vista. Secondo varie tradizioni, avrebbe il potere di allontanare febbre, mal di testa, allergie e sinusite e alleviare le irritazioni cutanee. Veniva anche utilizzato per aumentare la fertilità e calmare i dolori del parto.
Durante la meditazione, serve a concentrarsi sulla respirazione in modo da raggiungere e mantenere un profondo stato di rilassamento.
Spiritualmente, infonde coraggio, oltre ad combattere depressione e insonnia. Infonde all’aura un’energia di speranza, incoraggiamento, dolcezza. Dà la forza necessaria per superare le disgrazie della vita, ripulendo modelli negativi riguardanti la perdita di potere personale, rafforzando i centri del cuore fisico ed emotivo . Si tratta di una pietra di rigenerazione, legata al raggio verde.
E’ un “cristallo di crescita”, connesso all’energia della terra e al costante rinnovamento della natura. Si dice che sognare uno smeraldo, indichi un rinnovamento nella propria vita.
Questa pietra è associata ai segni che hanno Venere nel proprio domicilio, ossia Bilancia e Toro; al primo segno gioverà per le ricorrenti problematiche respiratorie (e in amore), mentre il Toro potrà apprezzarne le virtù depurative ed esoteriche. Infine, nei Tarocchi è la pietra dell’Imperatrice.

 


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