Quel numero diabolico: i misteri di Saturno e del Sole


Le feste dell’anno di natura sia tradizionale che religiosa vengono scelte in base a numerologie e particolari date astrologiche.
L’anno di per sé è l’eterno viaggio del Sole (in tutte le sue simbologie).
Anno deriva da ”Anus” che significa ”Anello”, e questo ha a che fare con l’anello del tempo, che è come una catena, che incatena per l’eternità (Uroboro).
Come non pensare a Saturno con i suoi anelli, dio del tempo, demiurgo e motore di tutta la creazione?. Se non esistesse il tempo (Saturno) non esisterebbe il movimento dei pianeti e di tutte le cose.
L’anno è i 365 giorni, e nella gematria ebraica 365 corrisponde alla parola שינה (Shinàh) che significa ”Sonno”, e la parola Shinàh è costruita con la stessa radice e volcalizzazione di שָׁנָא Shanàh (Anno): questo vuol dire che l’anno è un sonno, come se il tempo ci tenesse addormentati.
Durante l’anno il Sole percorre 8 tappe particolari; queste sono le 4 stagioni e il giorno che viene 40 giorni dopo che entra la stagione.
Questo perchè il numero 40 indica un ”passaggio”, un periodo di ”incubazione” della luce solare, infatti il numero è spesso menzionato nei testi sacri.
Non solo: secondo la cultura ebraica solo a 40 anni sarà possibile comprendere pienamente l’insegnamento dello Zohar, il Libro dello Splendore.

Nelle feste cattoliche, si festeggia anche una festa il terzo giorno dopo che sia entrata ogni stagione:

– Il 21 marzo il Sole è in esaltazione nell’Ariete, si festeggia dunque la ”Resurrezione”, Eastar (Pasqua) o la festa pagana Ostara: notate la radice dei due termini, sono identici. Cambiano i nomi e i costumi, ma la sostanza e l’usanza è sempre quella.
3 giorni dopo il 21 marzo ovvero il 24 è la vigilia dell’Annunciazione: a Maria viene comunicato che resterà incinta del Figlio di Dio, ovvero l’Ariete con il Sole in esaltazione ingravida la Materia… Mater-Ya (Madre di Dio), che concepirà il ”Figlio” dopo 9 mesi di gestazione, in Capricorno, il 25 dicembre.
-40 giorni dopo il 21 marzo, ovvero il 30 aprile è la vigilia di Beltaine, una festa pagana sotto il segno del Toro, e ovunque nel mondo troveremo questo giorno dedicato a divinità della natura, delle arti e della bellezza, che sono governati dal Toro.
La festa cattolica che si festeggia è invece la Vergine Incoronata.

– Il 21 giugno si entra in estate e si festeggia Litha nelle feste pagane.
3 giorni dopo nel cristianesimo si festeggia San Giovanni Battista, sotto il segno del Cancro, domicilio della Luna.
ll Cancro rappresenta l’acqua e la placenta della madre, per nascere a nuova vita, questo è infatti ciò che rappresenta il sacramento dell’immersione battesimale della festa di San Giovanni Battista.
-40 giorni dopo ovvero il 31 luglio è la vigilia di Lammas (o Lughnasadh), sotto il segno del Leone.

– Il 21 settembre si entra in autunno, ed è la vigilia di Mabon, festa pagana del raccolto: la simbologia della ”falciatura”.
Bilancia, segno dell’esaltazione di Saturno, il dio con la falce, che oltre ad altre simbologie rappresenta la legge, la giustizia, le condanne, la penitenza, il giudizio divino.
3 giorni dopo ovvero il 24 si festeggia la penitenza del Giorno dell’Espiazione ebraico (Yom Kippur), e Maometto (Mu Ham Maat, dea egizia della Bilancia) completa la sua egira alla Mecca.
Sempre in Bilancia si festeggia il capodanno ebraico, e questo deve far pensare a quanto importante sia il riferimento a Saturno nell’ebraismo e dunque nei loro testi sacri.
-8 giorni dopo che entri l’autunno cioè il 29 si festeggia San Michele Arcangelo, che fa giustizia uccidendo il Drago: siamo infatti nel primo decano della Bilancia, Draco.
-40 giorni dopo il 21 settembre è Halloween o Samhain, cioè il capodanno celtico, in Scorpione, segno del mondo dei morti e gli inferi, e i cattolici festeggiano Ognissanti ed è la vigilia della festa dei Morti.

– Il 21 dicembre siamo in inverno, in Capricorno; è la vigilia della festa pagana di Yule.
Sono passati 9 mesi da quando l’Ariete ha inseminato la materia, simbolicamente Dio che ingravida la madre (Madonna), e 3 giorni dopo, ovvero il 25 è Natale, il Dio si incarna, prende struttura fisica (simbologie del Capricorno) e ritorna la luce nel mondo.

Ma il ”bambino” (una delle simbologie del Sole) è nato nella patria di un perfido sovrano che vuole ucciderlo: il Sole infatti è nato a casa di Saturno, nel suo domicilio in Capricorno, il segno che indica i sovrani, e Saturno è considerato ”malefico”, quindi un sovrano malvagio come Erode nella storia di Gesù Cristo, ma simile storie sono raccontate nella storia di Mithra e in quella del dio hindu Krishna e di altre divinità.
Saturno nel mito infatti divora i suoi figli, affinchè non lo detronizzassero: il Demiurgo con il tempo fa morire presto gli uomini, affinchè non comprendano in tempo la verità sull’inganno della materia fisica che lui stesso ha creato, in modo che l’uomo ne resti prigioniero sotto il suo dominio, alimentandolo.
-40 giorni dopo il 21 dicembre, ovvero il 30 gennaio, è la vigilia di Imbolc la festa pagana del Ritorno della Luce.
Nel cristianesimo invece si festeggia la Presentazione del Signore o Candelora (accensione di candele per illuminare le genti).

Scrivevo all’inizio che l’Anno rappresenta l’eterno ciclo del Sole, come incatenato dalle catene di Saturno, e che quest’ultimo crea il Tempo mettendo in movimento le cose.

Abbiamo visto che queste feste dopo i 40 giorni dall’entrata della stagione cadono in giorni particolari; vediamo adesso a quale giorno dell’anno corrispondono:
30 aprile = 120esimo giorno dell’anno
31 luglio = 212
31 ottobre = 304
30 gennaio = 30.
La cosa curiosa è che sommando questi numeri si ottiene 666 !
Guardando da un’altra prospettiva Saturno, possiamo vedere che è una sfera circondata da un anello che è uguale al punto cerchiato simbolo astrologico del Sole (come nell’immagine).
Questo è uno dei motivi per il quale il numero 666 sia la costante dei Quadrati Magici dei Pianeti Sole e Saturno.

 

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Nota a cura dell’autrice del blog:

Nei Tarocchi, il Diavolo incatena le persone, ed è associato alla lettera ebraica Samek, che rappresenta la visione parziale, divisa, che conduce l’uomo all’errore. Se sommiamo ogni riga e ogni colonna del quadrato di Saturno, otteniamo 15, il numero correlato al Diavolo nei Tarocchi.
Il Diavolo è ciò che tenta una persona nel suo percorso iniziatico, rappresentato dal Bagatto, numero 1 nei Tarocchi, colui che con la sua bacchetta mostra un trucco interessante: per riuscire nella sua opera, unisce la sfera materiale a quella spirituale (la bacchetta è direzionata verso il cielo ma se tracciamo una linea immaginaria in diagonale, troviamo la Terra, la moneta).
Il numero dei dadi nel Tavolo, danno 21, Scin, Il Mondo. Un’antica scrittura sanscrita parla di un diabolico navigatore, di un serpente o di un drago, che spinto dalla grande corrente, avanza imperturbabile sulla sua nave. La forma di questo battello ha fatto nascere la lettera ebraica Shin, che rappresenta il moto traslatorio, cosmico, la grande corrente. Il dio Nettuno era stato chiamato dai Greci Poseidone e questa parola significa luce, immagine luminosa. Anche la luce del sole procede in linea retta e attraversa il mare nello spazio. Nell’antichità l’infinita corrente di luce vitale, venne rappresentata con il battello cosmico, il cui giro eterno attorno all’universo è come un infinito cerchio. Gli antichi rappresentavano la vita col simbolo del grande serpente che si richiude su se stesso, mordendosi la coda. In numerologia, il 21 è il prodotto di 7×3, due numeri sacri, perciò richiama la perfezione, le azioni sante e coraggiose, la pienezza. Simboleggia anche la terna del cammino umano, che si conclude col 21 e il suo emblema è la spirale. E’ il numero dei grandi Maestri dell’umanità, dell’armonia della creazione, di Dio e del Tempio. Infine è associato alla conclusione universale, perché, dato che 2 è separato dal 1, è necessario che ci sia un mezzo per unirli. Questo numero mostra allo stesso tempo il comando di creazione delle cose e la loro fine, sia nello spirituale sia nel corporale.
Il pianeta associato al Mondo è Saturno, che rappresenta anche il Karma (almeno, prima della scoperta di Plutone). Se vogliamo uscire dal gioco, perché la vita è un grande gioco, un piacevole inganno, dovremo imparare a giocare altrettanto correttamente. Ad unire, come ci insegna la donna del Mondo (notare la bacchetta arancione presente anche nel Bagatto, ma di colore blu) in modo armonioso istinti, materia, mente e cuore.

Fonte: Astrologia, miti, misteri. Post di Salvo Mangano


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