La danza dei pianeti retrogradi: guarire le ferite del passato


Avrete notato che da qualche mese a questa parte alcune ferite del passato tendono a ripresentarsi con maggiore intensità.
Quando un pianeta è retrogrado ci invita a rispolverare i vecchi sentimenti, i pensieri e le abitudini per identificare cos’è necessario trasformare o abbandonare.

Ora in cielo ci sono ben 4 pianeti retrogradi il che significa che queste forze agiscono a livello inconscio in maniera pressante.
L’Universo ci incoraggia a far pace col passato!
Se viviamo nel passato significa che ci possiede e siamo incapaci di evolvere.
Se vivi davvero nel presente, se vivi il momento, il passato è risolto.

Curare le ferite significa accettazione e comprensione. Significa essere in grado di osservare in modo distaccato un ricordo.
Abbandonare tutte quelle emozioni che creano una sorta di fitta nebbia e le verità fuorvianti.
Il passato non esiste nel presente, non fa più parte della realtà.

Tuttavia può far male e può essere difficile rielaborarlo. Con 4 pianeti retrogradi probabilmente:
-vuoi passare più tempo da solo
-sembra che tutto scorra più lentamente
-è più difficile portare a termine i compiti quotidiani con la giusta concentrazione
-i pensieri sono rivolti a vecchie relazioni o vecchie amicizie
-emergono emozioni irrisolte
-alcuni settori della vita devono essere rivisti
-vecchi dubbi e insicurezze rendono complicato il rapporto col presente

Se ti riconosci in uno o più punti allora anche tu hai qualcosa di rivedere prima di dirigerti verso un futuro pieno di promesse. Ecco qualche esercizio per “esorcizzare” l’energia dei pianeti retrogradi e fare pace col passato.

Scrivi al vecchio te stesso
La lettera sarà una sorta di guardiano che ti permetterà di analizzare ciò che è accaduto e di confrontare il vecchio te stesso con la persona che sei adesso e con quella che vorresti diventare. Perché cambiamo ogni giorno, fatichi solo a comprenderlo. L’importante è che sia una lettera incoraggiante e piena d’amore e deve includere tutto ciò che vorresti dire al vecchio te prima che la ferita ti cambiasse.

Se te la senti potrai inviarmela e la pubblicherò in modo anonimo. Chi vorrà potrà commentarla offrendo il suo punto di vista, il suo amore, conforto, comprensione, spunti di riflessione positivi.

Respirazione
Trova un posto tranquillo e calma la mente respirando profondamente due o tre volte.
Quando ti sentirai pronto inspira a lungo e mentre espiri immagina di rilasciare il passato come se non facesse più parte del tuo corpo, del tuo sangue, delle tue cellule, della tua mente, delle tue emozioni. Continua finché l’ansia non si sarà placata e ti sentirai meglio, in pace.

Retrogradi alleati
Evita di combattere l’energia dei pianeti. Ciò che combatti (o reprimi) cresce. Prendila come un’opportunità di crescita, qualcosa che ti spinge a superare i tuoi limiti, visualizzali come “quattro allenatori” che vogliono il tuo bene. Lascia stare il passato e segui l’intuizione, la tua guida divina.
Usa l’energia della Luna piena per formulare l’intenzione di sanare le tue ferite passate e osserva passo passo i miglioramenti. Niente guarisce se continua a girare e rigirare nella tua testa.
Come diceva Confucio: “o porti almeno una soluzione o anche tu fai parte del problema”.

+ Non ci sono ancora commenti

Aggiungi il tuo commento