Luna piena 9 giugno Jyeshtha nakshatra: ritrova il tuo potere


La Luna piena del 9 giugno cadrà nella nakshatra “Jyeshtha” tradotto “l’eccellente, la più anziana” nel cuore dello Scorpione.
Questa casa lunare dona l’Arohana Shakti ossia il potere di conquistare con coraggio e rialzarsi dopo ogni battaglia.
Governata da Budha (Mercurio) sarà di ottimo auspicio per liberarsi dalle relazioni opprimenti, malsane, dalle situazioni stagnanti e affermare il proprio potere.
Luna favorevole per: prendere decisioni importanti, esercitare in modo consapevole l’autorità, affrontare un processo, occuparsi di attività amministrative, decidere di comportarsi in modo responsabile, atti di cura e protezione nei confronti degli anziani e della famiglia, atti di penitenza, pianificare grandi progetti, affrontare questioni importanti e difficili, stabilire dei limiti, iniziare a vivere in modo disciplinato.
Evitare di: lasciarsi andare allo sconforto, alla depressione, all’infedeltà, compiere atti egoistici, sposarsi o intraprendere un viaggio.
Siamo invitati a “prendere il toro per le corna” e affrontare le nostre paure.
Giove diretto ci aiuterà a risvegliare forza e saggezza spirituale. Nelle prossime settimane chi ha agito rettamente potrebbe ricevere sorprese gradevoli o benedizioni inattese.
Jyeshtha è la Dea vedica che incarna il rispetto dovuto alle donne anziane all’interno della comunità essendo la più grande delle sorelle di Lakshmi. Per questo qualunque atto di amore nei confronti degli anziani sarà ben accolto in questi giorni.
I simboli stessi della nakshatra sono un’ombrella e un amuleto circolare ed evocano la protezione, il riparo dalle avversità.
Purtroppo ci penserà Saturno come già preannunciato qui ad inasprire i conflitti anche a livello mondiale. Sarà una Luna che risentirà molto del suo influsso e potrebbe far tornare a galla vecchi rimpianti e una certa malinconia dal passato.
Cerchiamo di usare la sua energia per riflettere e trarre forza dagli errori commessi assumendoci le nostre responsabilità. Saturno evidenzia i limiti ma allo stesso tempo può  sveltire i processi di rigenerazione.

Rito di Luna piena per ritrovare il potere personale

Occorrente
-petali di rosa rossa o porpora, foglie di menta
-olio essenziale di sandalo
-acqua distillata
-carta e penna
-una ciotola
-incenso oppure artemisia (foglie essiccate)
*nota: non modificare nulla, serve esattamente ciò che ho elencato.

Procedimento
Brucia l’incenso o il fuso d’artemisia lasciandoti avvolgere dal fumo per purificare l’aura. Chiedi mentalmente che ogni blocco o energia negativa vengano eliminate per accedere al tuo potenziale.
Metti l’acqua all’interno della ciotola assieme ai fiori e alle foglie di menta. Aggiungi l’olio essenziale di sandalo e usa le mani per diffonderlo nell’acqua.
Asciugale, prendi carta e penna e scrivi le qualità che desideri integrare nel tuo potere personale. Per esempio: forza interiore, tolleranza, adattamento, radicamento, fiducia, autostima…
Ora afferma a voce alta: “Amata Madre guidami affinché il mio potere sia reintegrato e donami…leggi la lista scritta in precedenza. Che io possa riconoscere queste qualità ed esprimerle quando necessario”.
Piega il foglio, mettilo sotto la ciotola e lascia il tutto esposto ai raggi lunari per una notte.
Al tuo risveglio leggi nuovamente l’intenzione e dona l’acqua alla Terra.
Se non riesci a svolgere il rito venerdì 9 puoi farlo una sera a scelta fino al 13.

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