Erbe per il quinto chakra


In generale, sono le patologie del cavo orale e in parte del sistema respiratorio a segnalare che il quinto chakra non è in equilibrio: mal di gola ricorrenti, tracheite, laringite, faringite, raucedine, asma, raffreddore, solo per citarne alcuni. Vediamo, quali erbe possono aiutarci a ristabilire l’armonia di questo chakra. Per capire se il tuo quinto chakra è disarmonico, leggi qui.

erbe quinto chakraTabacco indiano  (Lobelia inflata)
La Lobelia è un’ottima pianta dalle virtù rilassanti, anche se va usata con cautela dato che è potenzialmente tossica. I suoi effetti erano ben noti agli sciamani dell’India, che la fumavano assieme ad altre erbe mistiche; non a caso favorisce la chiaroudienza, la percezione dei messaggi dalle altre dimensioni.
La lobelina, permette inoltre di sbloccare le vie respiratorie, ed è impiegata nella cura dell’asma, altro sintomo di un quinto chakra debole. Infine, è un valido espettorante e aiuta a disintossicarsi dalla nicotina. Smettere di fumare è di grande aiuto per il benessere del quarto e del quinto chakra.

Chiodi di garofano (Syzygium aromaticum)
I chiodi di garofano, sono i boccioli floreali del “Syzygium aromaticum”, un albero della famiglia delle Myrtaceae. Hanno proprietà analgesiche, antisettiche e antispasmodiche. Dal momento che sono anche antinfiammatori possono rimediare ad alcune patologie, dal raffreddore alla bronchite, dall’asma alla sinusite, tutti segnali di un quinto chakra disarmonico. Masticarli, aiuterebbe ad alleviare il mal di denti. A livello sottile, sono utili a rilasciare il dolore, le energie negative e donano serenità.

Betonica comune (Stachys officinalis)
Se sperimentate un’ansia diffusa e avete difficoltà a parlare quando siete in gruppo, o a socializzare significa che probabilmente, sussiste uno squilibrio del quinto chakra. Spesso, se non riusciamo a parlare con gli altri, significa che siamo insicuri di noi stessi e quindi, a disagio anche con la nostra componente mentale e spirituale. La Betonica favorisce il radicamento e ha virtù leggermente sedative e calmanti, per cui può esservi utile ogni volta che vi sentite tesi.

Menta piperita (Mentha piperita)
La Menta piperita rilassa il sistema nervoso ma allo stesso tempo è un tonico. E’ considerata un valido anticatarrale, che impedisce al muco di accumularsi. Se la zona della gola è intasata dal muco, le energie del vostro quinto chakra potrebbero non essere in armonia. L’utilizzo della menta piperita può aiutare le vie respiratorie, dato che il mentolo ha un’azione rinfrescante. A livello mentale, favorisce una comunicazione diretta e serena, che appiana i conflitti. Sul piano “sottile” la menta “raffredda” la rabbia.

Cannella cinese (Cinnamomum cassia)
Basta tenere in bocca la cannella per accorgersi del suo effetto riscaldante. Masticarne un pezzetto o preparare una tisana con questa erba è utile prima di incontrare interlocutori dal carattere difficile, poiché favorisce la comunicazione empatica. E’ utile anche per disinfettare le mucose e trova impiego sottoforma di colluttorio nella cura delle stomatiti e gengiviti, affezioni del cavo orale che indicano un possibile squilibrio del quinto chakra.

Sambuco (Sambucus nigra)
Il Sambuco, è un anticatarrale e ha la proprietà di lenire le mucose infiammate. I fiori hanno un effetto diuretico e disintossicano il corpo da farmaci e scorie, specie se siamo raffreddati. Le bacche, ricche di vitamine, sostengono gli anticorpi. Ottimo contro il mal di gola, aiuta a riarmonizzare Vishuddha.

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