La Respirazione del Mondo


I venti soffiano attraverso  settantaduemila canali sottili. Il fluire del vento avviene nel canale di tipo centrale; il movimento del vento insieme all’aspetto bianco, nel tipo lalana ( canale di sinistra/lunare); e il movimento del vento insieme all’aspetto rosso, nel tipo rasana (canale di destra/solare). I venti che comprendono 21.600 (respiri) completano i loro movimenti in tutti e tre i tipi di canali nel tempo di un giorno. Inoltre, in ogni inspirazione ed espirazione, (i venti) si spostano e muovono all’estremità dei pori (della pelle). In breve, il modo in cui il vento soffia è parallelo al movimento del vento esterno e può essere compreso dall’astrologia.
Esternamente ci sono 12 mesi in un anno, mentre internamente ci sono 12 transiti. Esternamente, ogni casa dello zodiaco ha “5 misure danda” mentre internamente ogni (ciclo di respirazione) ha 5 mandala (elementi).
Esternamente, un anno è composto da 21.600 principali “misure clessidra”, mentre internamente ci sono 21.600 respiri al giorno.
L’attività principale del movimento esterno dei venti è quella dei venti che passano dai mandalas (elementi) dell’ombelico dentro i canali rasana e lalana e poi sono esalati attraverso le narici.

Il vento che passa attraverso la narice destra è il vento solare. Dal momento che scorre attraverso le fasi in cui la potenza (degli elementi) è esaurita, è chiamato “vento avvelenato”. La sua natura è quella del metodo; la sua essenza è discorso indistruttibile e risvegliato. Il vento solare fluisce attraverso la narice destra al ritmo di 10.462.5 volte al giorno.
Il vento che passa attraverso la narice sinistra è il vento lunare. Dal momento che fluisce attraverso i piani in cui gli elementi accrescono, è chiamato “vento del nettare”. La sua natura è quella della saggezza; la sua essenza è l’indistruttibile corpo risvegliato. Il vento lunare fluisce al ritmo di 10.462.5 volte al giorno.
Il vento fluisce equamente attraverso il centro (di entrambe le narici) alla ritmo di 675 volte al giorno. Possiede un potere simile a quello di Rahu e per tale motivo è chiamato “elemento di Rahu”. Crea un’apertura come lo spazio e per tal motivo è chiamato “vento dello spazio”. Siccome entra nel canale centrale è chiamato anche “vento dell’incontaminata consapevolezza”. La sua natura è metodo indivisibile e saggezza; indistruttibile mente risvegliata.
Trecentosessanta movimenti di ciascuno dei venti degli elementi (terra, acqua, fuoco, vento e spazio) attraverso entrambe le narici destra e sinistra, costituiscono un “transito minore“. Tutti questi movimenti (di tutti e cinque i venti) insieme, un totale di 1800, è chiamato “transito maggiore”.
Ogni giorno, si verificano 12 dei maggiori transiti, un totale di 21.600 movimenti. Senza questi, ci sono 675 (movimenti) del vento di pura consapevolezza. In ognuno dei 12 maggiori transiti del giorno, il vento della pura consapevolezza fluisce 56 volte e un quarto; e nei cicli minori, 11 volte e un quarto, o, brevemente, un trentesimo di secondo di ogni respiro. Inoltre, la metà del vento di incontaminata consapevolezza scorre esternamente, e la metà internamente.
Nel mondo esterno, l’aumento e la diminuzione causate dai venti delle fasi dei pianeti (il movimento in tutte le costellazioni) è il corso del tempo.

In modo simile il vento della pura consapevolezza  determina le fasi dei movimenti dei pianeti (venti). Così è chiamato la ruota del tempo interiore.

Nota sugli elementi:
I quattro elementi (fuoco, aria, acqua e terra) hanno origine dal Caos originario. Sendivogius definisce l’elemento come un corpo spirituale che contiene una materia grossolana e visibile. Caratteristica degli elementi è la loro capacità di mutarsi l’uno nell’altro, come avviene con la terra che si trasforma in acqua, l’acqua in aria e l’aria in fuoco. Al tempo stesso ogni elemento non può esistere senza gli altri. Gli elementi vengono definiti attivi quando operano su un oggetto per modificarlo o passivi quando interagiscono tra di loro.
I quattro elementi vengono raffigurati come due triangoli equilateri sovrapposti con i vertici verso l’alto e verso il basso a formare la figura dello Scudo (o Stella) di Davide. Esiste un’ulteriore divisione tra gli elementi: superiori e inferiori. I primi, fuoco e aria (sottili) sono superiori ai secondi e li innalzano. Viceversa, terra e acqua abbassano le proprietà degli elementi superiori. Attraverso queste interazioni tutti gli elementi rendono possibile la respirazione del mondo che si basa su una specie di interscambio energetico

Bibliografia:
The Treasury Of Knowledge: Systems Of Buddhist Tantra: libro sesto, parte quarta. Jamgon Kongtrul Lodro Taye

The Indestructible Way of Secret Mantra: capitolo nove
 
Lux

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