Come aiutare uno Spirito


Aiutare gli Spiriti

Quando una persona muore, viene accolta dai suoi cari e continua il proprio percorso nel “mondo spirituale”.
Ma se il trapasso non è avvenuto in modo sereno, lo Spirito continua a restare sulla Terra, dove impara presto ad attingere l’energia necessaria alla sua esistenza.
Evolvere, è una scelta individuale, ma a volte gli Spiriti, versano in uno stato di grande confusione, ignoranza e incertezza.
Se percepite la presenza di uno Spirito, potete aiutarlo a proseguire nel suo cammino.
Io sono contraria alle sedute spiritiche, a coloro che si ostinano a interrogare gli Spiriti per avere risposte su eventi futuri o, peggio ancora, formulano improbabili dottrine basate sui loro insegnamenti.
Trattenere uno Spirito solo per egoismo personale è una forzatura.
Tuttavia, se siete anime coraggiose, nulla vi vieta di cercare di stabilire un dialogo con tali presenze, al fine di aiutarle a trovare “la loro strada”.
Ecco alcune indicazioni su come procedere:

Niente panico!
Anzitutto, se ricevete la visita di uno Spirito è probabile che si tratti di un vostro caro. Magari è solo un evento occasionale e non dovete preoccuparvi.
Se così non fosse, dovete stabilire dei confini ben precisi. Si tratta della vostra casa, e della vostra vita. Se questi contatti vi spaventano, avete il potere e l’autorità di segnalare allo Spirito che non è il benvenuto e volete essere lasciati in pace.
Pensatelo intensamente, ditelo a voce alta, più e più volte nel corso della giornata.
Immaginate di accompagnarlo alla porta e di chiuderla.
Il messaggio inoltre, dev’essere univoco e condiviso dagli altri membri della famiglia o lo Spirito se ne approfitterà.
Se invece sentite di avere la forza e l’amore necessario per sostenerlo in questo passaggio, proseguite!

Chiedere protezione
Nessuno ha “superpoteri”. Prima di agire è necessario chiedere l’aiuto e la protezione Divina affinché lo Spirito possa essere guidato e accolto, magari proprio dai suoi cari. Se lo ritenete opportuno, recitate le vostre preghiere. Per “schermarvi” immaginate di trovarvi al centro di una piramide luminosa e impenetrabile e affermate: “sono disposto ad accogliere solo le comunicazioni rivolte al Bene Assoluto”.

Formulare l’intenzione
Considerate che gli Spiriti, prima erano persone. Possono essere molto spaventati, confusi, soli. Se decidete aiutarli, parlate con calma e profonda compassione. Fatelo mentalmente o a parole, seguite l’intuito. Presentatevi, come fareste con chiunque altro.
Indicate l’anno corrente, spiegate allo Spirito che è morto, che il suo viaggio nell’esistenza terrena è terminato e se sceglierà di proseguire nella Luce, avrà la possibilità di incontrare i suoi cari e trovare la vera pace. Poi visualizzate una luce bianca, pura, scendere dal cielo in un punto della casa e invitatelo a seguirla.

Richieste
Gli Spiriti non sempre riescono ad esprimersi chiaramente, può essere necessario un po’ di tempo per riuscire a capire se hanno qualche richiesta o esigenza, i motivi che li trattengono nella nostra dimensione. Alcuni hanno bisogno di essere tranquillizzati, di preghiere, di comprendere che esiste un Aldilà, di far sapere ai loro cari che stanno bene. In molti casi, hanno bisogno di “lasciare un messaggio”.
Prestate sempre attenzione ai segni, armatevi di pazienza e se la richiesta rientra nelle vostre possibilità, esauditela.
Questo faciliterà il loro trapasso.

Presenze di supporto
Chiedete il supporto dei parenti dello Spirito che non sono più in vita, affinché lo possano assistere, o la guida degli “Angeli” ed Arcangeli, in particolare Michele. Quando sentite che lo Spirito se n’è andato, smettete di visualizzare la Luce e immaginate una finestra luminosa che si chiude e formulate un’intenzione di pace, chiusura, risoluzione.
Ringraziate per l’aiuto ricevuto.

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