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Gli animali possono mandarci dei segni anche dopo la loro morte?

Gli animali non capitano per caso nelle nostre vite, li incontriamo perché fanno parte del nostro destino.
Sono anime affini, spiriti antichi capaci di proteggerci, di guidarci e persino di sacrificarsi per noi.

Gli animali sono esseri straordinari.
Provano emozioni, riescono a percepire il nostro stato d’animo, hanno un loro carattere e avvertono energie che a noi sfuggono.
Quindi perché considerarli indegni dell’Aldilà?
Per gli antichi, era del tutto plausibile che Il Divino trovasse espressione nel Regno Animale.

Sebbene siano guidati dall’istinto, gli animali meritano maggiore rispetto, se non altro perché sono privi della malizia umana.
Paolo VI scrisse: “Gli animali sono la parte più piccola della Creazione Divina, ma noi un giorno li rivedremo nel Mistero di Cristo.”
Papa Giovanni Paolo II era convinto che negli animali vi fosse un “soffio vitale” simile all’anima umana. Come dimenticare poi il rapporto del tutto speciale che San Francesco aveva col Creato?
Senza scomodare Papi, santi e teologi possiamo presupporre che la psiche degli animali sopravviva alla morte, conservi delle memorie e provi piacere a tornare nei luoghi dov’è vissuta.

Stefano Cattinelli, medico veterniario, sostiene che gli animali sono esseri animico spirituali che collaborano all’evoluzione dell’uomo:

“Comunque vadano le cose, quando apriamo la porta di casa immancabilmente ci imbattiamo in un’anima che non vede l’ora di renderci partecipi del suo mondo interiore.
La capacità di esprimere la propria interiorità attraverso un certo movimento esteriore è una caratteristica peculiare degli animali. Gli anima-li sono  anima-ti, dotati cioè di movimento. L’anima degli animali possiede la capacità di far sperimentare al corpo fisico entro il quale abita, sensazioni, emozioni e sentimenti.
Quotidianamente quell’anima, che nulla chiede in cambio se non un po’ di attenzione, utilizzando il corpo dell’animale, ci dà la possibilità di entrare in contatto con lei e ci concede l’accesso al suo mondo.
Nella dimensione spirituale fatta di anime di gruppo, spiriti guida e animali di potere ha vissuto per millenni l’uomo di ogni civiltà indigena il quale, per lungo tempo, ha avuto la possibilità di sperimentare un tipo di rapporto con il regno animale basato sul riconoscimento e il rispetto.
Nell’epoca attuale, tale collegamento con il piano divino è andato completamente perduto; il collegamento è andato perduto, non i due protagonisti, l’uomo e l’animale. Loro nel frattempo sono cambiati, si sono modificati; in breve, sono evoluti. Hanno seguito delle strade, in un certo senso parallele, che conducono il piano della Vita a sperimentare nuovi livelli di coscienza.
Ora, penso sia proprio questo collegamento che bisogna ripristinare, e veramente sono convinto che tale forma di guarigione non possa che partire dall’uomo. Se l’uomo si sforzerà di percepire la dimensione spirituale del regno animale; se cercherà, consapevolmente, di accogliere nella sua interiorità l’intero mondo animale, o almeno una scintilla di esso, il cane o il gatto che vive al suo fianco, potrebbe già essere un buon inizio.

Secondo Rudolf Steiner non esiste un percorso di reincarnazione per il singolo animale. Quando un animale muore, la sua anima torna all’Anima di gruppo, portando con sé tutte le informazioni raccolte in vita.
Se esiste un’Anima di Gruppo, vuol dire che non perderemo mai davvero l’animale che abbiamo tanto amato e che accogliendone un altro, porteremo ancora amore alla sua Grande Anima.

Tuttavia, se durante il suo percorso terreno l’animale stringe un rapporto davvero intenso col proprietario, dopo il trapasso la sua anima non riuscirà a fluire verso l’Anima Gruppo e continuerà a vagare accanto al suo compagno umano. Non siate egoisti e cercate di “lasciarli andare”.

Probabilmente, il fatto che oggi l’uomo occidentale stia cercando di sviluppare una maggiore consapevolezza e rispetto verso gli animali da compagnia, sta portando entrambi ad evolvere spiritualmente.
Se iniziamo a percepire le loro anime dopo la morte, come sempre più testimonianze sembrano confermare, allora significa che stiamo recuperando una parte della sensibilità che avevamo perduto. Significa che fra uomo e animale c’è uno scambio sottile e arricchente.

Ecco i principali segni che possiamo ricevere dai nostri animali defunti:
-Trovare peli, impronte, baffi in modo inspiegabile;
-Sentirli abbaiare, miagolare, fare le fusa;
-Sentire la loro presenza ai piedi del letto o fra le proprie braccia;
-Avvertire la loro presenza con la vista periferica;
-Vedere la loro sagoma in foto;
-Sentire i loro passi in giro per casa;
-Trovare i loro oggetti spostati;
-Se erano soliti “regalarvi” le loro prede potreste trovarne una proprio davanti alla porta di casa;
-Se ti senti triste e ti sovviene un ricordo buffo (comunicazione tramite chiaroveggenza);
-Se prima di dormire hai l’impressione di sentire i loro baffi sulla tua faccia;
-Se li sogni e le esperienze oniriche sono particolarmente vivide;
-Se senti grattare alla porta o tintinnare le chiavi di casa;
-Se un nuovo animale bisognoso arriva nella tua casa. I nostri animali anche dall’Aldilà vogliono che continuiamo ad essere felici e non restiamo soli, quindi possono inviarci “un nuovo amico peloso”.

La verità è che i nostri “famigli” ci amano più di quanto possiamo immaginare e l’amore non si dissolve.
Il loro cuore grande può riconnetterci a quel sentire incondizionato fonte di ogni gioia. Possono insegnarci che l’amore va oltre le parole, la logica e la razionalità.

Se volete scrivermi, mandarmi delle foto o delle testimonianze dei segni che avete ricevuto dopo la morte dei vostri amici animali fatelo a questo indirizzo mail: info@cavernacosmica.com
Le storie più belle saranno pubblicate in forma anonima la prossima settimana.

La leggenda del Ponte Arcobaleno
Proprio alle soglie del Paradiso esiste un luogo chiamato il Ponte dell’Arcobaleno. Quando muore un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra, quella creatura vola nel Ponte dell’Arcobaleno. È un posto bellissimo dove l’erba è sempre fresca e profumata, i ruscelli scorrono tra colline ed alberi ed i nostri amici a quattro zampe possono correre e giocare insieme. Trovano sempre il loro cibo preferito, l’acqua fresca per dissetarsi ed il sole splendente per riscaldarsi e così i nostri cari amici sono felici: se in vita erano malati o vecchi qui ritrovano salute e gioventù, se erano menomati o infermi qui ritornano ad essere sani e forti così come li ricordiamo nei nostri sogni di tempi e giorni ormai passati.
Qui i nostri amici che abbiamo tanto amato stanno bene, eccetto che per una piccola cosa, ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto speciale che ha dovuto lasciarsi indietro.
Così accade di vedere che durante il gioco qualcuno di loro si fermi improvvisamente e scruti oltre la collina, tutti i suoi sensi sono in allerta, i suoi occhi si illuminano e le sue zampe iniziano a correre velocemente verso l’orizzonte, sempre più veloce.

Dedicato a Iside

Fonti:
https://www.tizianacremesini.it/steiner-e-le-anime-di-gruppo/
https://www.improntediluce.it/
https://www.greenme.it/abitare/cani-gatti-e-co/ponte-arcobaleno/


33 commenti

  1. Mi manca tantissimo, e lo sento e lo vedo per casa e nei ricordi… Ha curato la mia anima e gli vorrò bene per sempre perché ha sentito le mie emozioni… E mi ha dato tutto.. Grazie Billy

  2. Io e Paco abbiamo vissuto insieme 11 anni. L’ho preso quasi per caso. Volevo una gatta femmina ma ,davanti alle sue orecchie lunghe da coniglio ,sono capitolata..abbiamo vissuto come una famiglia soli io e lui per almeno 3 anni. E stavamo benissimo. Lui accoglieva i miei amici in casa ed assisteva a chiacchiere tra donne,aperitivi pre-serata ai miei rientri mattutini ed alle domeniche uggiose solamente io e lui . Abbiamo traslocato due volte ed ha accolto il mio compagno e mia figlia.Dire che è il mio più grande amico è dire poco! Mi ha dato calore ed affetto ineguagliabili. E lo adoro,lo adoro tantissimo. E mi manca ,mi manca terribilmente..è morto il 15 ottobre 2020 ,un giovedì pomeriggio. Ha avuto un arresto cardiaco. Lo avevo portato in clinica la sera prima perché l’avevo trovato al mio rientro da lavoro nella sua lettiera che piangeva. Aveva dolore ed era freddo,ipotermico. Aveva una cardiopatia che stavamo curando con farmaci che lui ,tanto è buono e caro,assumeva con pazienza. Ma forse era più malato di quanto pensassi,forse i farmaci non funzionano così bene come negli umani e lui doveva andare..doveva lasciarmi. Piango e mi dispero perché lui , l’Amico, non è più qui con il suo morbido pelo ed il suo nasino vellutato ed il suo tutto! La notte della sua morte ero a letto ed ho sentito la sua zampa sulla coperta e poi che si acciambellava in mezzo alle mie gambe com’era solito fare..non era un sogno..vorrei vederlo , vorrei RIvederlo,accarezzarlo e dirgli quanto gli voglio bene e che mi dispiace di non avergli tenuto la zampa ed averlo accarezzato fino al suo ultimo respiro. E che spero lui ora stia bene e che mi pensi perché io non penso altro che a lui ed a quanto amore mi ha dato. Grazie mio Momo. Grazie di avermi scelta come tua umana.

    1. Il tuo messaggio mi ha molto commosso Silvia. Se è andato non poteva essere diversamente.
      Sono certa che avvertiva ed avverte il tuo grande amore. Veglierà su di te, finché lo vorrai.
      In questi giorni il velo fra il mondo dei vivi e dei morti è più sottile. Momo voleva salutarti.
      Un caro abbraccio

    2. Mi hai fatto piangere Silvia..
      Presto racconterò anche le mie esperienze incredibili.. anche se con immenso dolore nel cuore..

  3. La mia Sheba è andata via oggi dopo 13 anni , era molto malata e ho dovuto fare la scelta più difficile 😞 scegliere si non farla più soffrire. Le sono stata accanto tutta la notte accarezzandola, parlandole, ho messo musica rilassante per non farla sentire sola. Poi stamattina siamo andate dal veterinario , e le sono stata accanto fino alla fine rinvraziandola e dicendole di andare.. adesso piango disperatamente e ho la sensazione che mi sta asciugando le lacrime come era solita fare! È stata una grande amica!

    1. Mi dispiace tanto cara. Hai fatto la scelta più difficile e meno egoistica. Ti fa onore averla accompagnata fino alla fine, da vera amica. Hai onorato il vostro legame speciale. La tua piccola ora è libera dal dolore e sono certa che ti sia accanto e ti protegga.
      Un abbraccio forte

  4. Lunedì ho accompagnato il mio dolcissimo Pocho al ponte. Decisione difficilissima e tanto rimandata, per un Amore forte tra noi. Ma soffriva troppo, non camminava più, poteva solo peggiorare. Sono stata abbracciata a lui fino al suo ultimo sguardo e respiro, gli ho detto tutto il mio amore guardandolo nei suoi dolcissimi occhi grandi. Terribile il distacco e la mancanza. Mi consola non essere stata egoista ad oltranza, ed avergli dimostrato con questo ultimo dolore che patisco, tutto il mio immenso amore.

    1. ciaoo io ho perso il mio grande amore solo 15 giorni fa.. e l ho dovuto salutare per l ultima volta…….. mi manca un casino dopo 15 anni assieme. Mi ha fatto passare la depressione, mi ha dato l amore che nessuno in 40 anni è stato capace di donarmi, ho fatto tutti i lavori possibili x lux mantenerlo… e ora il vuoto dentro me..

      1. Pensa a quanto vi siete dati a vicenda. Lo so che c’è un vuoto assordante e non sarà più come prima ma sii grata per aver sperimentato un sentimento così puro. Sono certa che ti manderà un segno.
        Allego una e-mail che ho ricevuto qualche giorno fa da una signora.
        —————————————————————
        Salve, sono Silvia. Credo di aver ricevuto un segno di saluto dal mio Funny, Degu Del Cile, morto Lunedì di Pasquetta 2021 (5 Aprile).
        Il mio piccolino era malato da 20 giorni. È stato ricoverato in clinica veterinaria per polmonite. Una volta dimesso, me ne sono presa amorevole cura alimentandolo e facendogli aerosol quotidiane. Purtoppo, al mio ritorno dal Lavoro, Lunedì 5 Aprile stava malissimo, così ho contattato il nostro veterinario, per prestargli soccorso in emergenza. La sua vita era già appesa ad un filo e me ne ritornai a casa, disperata, provando un forte dolore, dato l’attaccamento viscerale, che nutro verso i miei animali.
        Alle 18.20, Il Veterinario mi invió un whatsapp, dicendo che la creaturina si stava spegnendo, ma gli provava comunque ad infondere farmaci. Nel frattempo, stavo aprendo le uova pasquali, su proposta di mio marito, giusto da distogliere la mia disperazione. Toccó a me scartare le uova. TROVAI UNO SCOIATTOLO IN PELUCHE E MI MISI A STRILLARE DISPERATA, dicendo a mio marito: “eccoloooo, è il piccolo Funny che è morto ed è venuto a salutarmi”… quasi in contemporanea, il Veterinario ci telefonó, comunicandoci il decesso del nostro Degu (chiamato anche Scoiattolo Cileno).
        Secondo me, questo è un segno della sua anima. Potevo trovare tanti altri soggetti in Peluche, in quell’uovo, invece mi è capitato proprio uno scoiattolo.
        Il giorno dopo, mia cognata stava giocando con un videogame, col suo gatto. Al monitor, comparivano animaletti vari, A CASO, per attirare l’attenzione del suo felino. COMPARVE PROPRIO UN DEGU DEL CILE, identico al mio piccolo Funny. Non era mai successo, prima. Mia cognata si prendeva cura di Funny, quando mio marito ed io andavamo in ferie. Sono rimasta esterrefatta. Li vedo due segni di gratitudine da parte di Funny

  5. Sabato 6 febbraio dopo una notte di sofferenze atroci ho dovuto portarla dal veterinario x farle praticare l’ eutanasia…..un dolore tremendo ….era già in cima ed il mio veterinario non ha voluto che esistessi al trapasso…..cosa di cui sono ancora più triste……piango da giorni facendomi mille sensi di colpa……ma oggi è successa una cosa incredibile…..nel mio negozio è entrata una cliente con uno Yorkshire uguale alla mia Asia che ha fatto una cosa incredibile…..si è piazzata in vetrina accoccolata ad un orsacchiotto su cui dormiva la mia Asia……ho provato un senso di benessere❤️un segno della mia amata? Senti ancora la sua presenza e mi sembra di vederla in ogni angolo della casa……soffro ma devo farmi forza xche ho altri 2 cani……

  6. Lo volli perché era nero con una macchia bianca e poi volevo provare con un maschietto visto che avevo sempre avuto femminucce… Ebbene quello fu l’incontro più importante della mia vita, l’amore della mia vita… Era un batuffolo di pelo di due mesi ed io avevo avuto il mio primo aborto (ne seguiranno altri due) e lui mi ha rimessa al mondo… Abbiamo vissuto i 12 anni più belli che si potesse mai desiderare, ci siamo amati tantissimo e quando circa due anni fa mentre eravamo in giardino e ti sei accasciato mi hai strappato l’anima dal corpo… Non ero pronta alla tua morte e ancora oggi non mi do pace… Vorrei riaverti con me, vorrei poterti riabbracciare ed amare… Mi manchi Robur mio, mi manchi tantissimo… Adesso ho accolto in casa Danko ti ricordi? Non andavate certo d’ accordo, ma adesso lui è anziano e ha bisogno del nostro aiuto… Sarò cattiva forse nel dirlo ma nonostante gli voglia un gran bene non riesco a provare lo stesso amore e affinità che avevo con te… Sarai sempre parte del mio cuore… Tua mamma

  7. Nemo, ogni notte i tuoi passi mi accompagnano fino al letto, ed ogni notte non posso fare a meno di piangere tutte le mie lacrime…Si Nemo, lo so, devo lasciarti andare… Ci provo, ogni giorno… da 5 mesi ormai.

  8. É capitata nella mia vita, scegliendomi davanti lo stupore dei titolari del negozio, una chihuahua del pasador femmina di nemmeno due mesi. a casa ho un altro cane da cinque anni: un bassotto maschio di nome Dave. sono stata sempre attenta a quando li facevo incontrare: lui al guinzaglio e lei, Liv, in braccio. l’altro ieri, il giorno uno del mese di marzo, esco fuori al portone con Liv che mi segue. all’improvviso, senza sentire nulla, Dave afferra Liv per la bocca facendole emettere un urlo disumano per non lasciarla, nonostante i miei no e le mie rincorse, per venti minuti nel giardino. sono corse mia madre e la signora delle pulizie per correre in mio soccorso: bloccato Dave, Caterina( la signora delle pulizie) riesce ad aprirgli la bocca e a far cadere il corpicino senza vita di Liv. io l’ho fatta cremare ed adesso è quí sempre con me; però, il dolore lancinante per la sua perdita e, il mio sentirmi in colpa per non essere stata attenta, mi lacerano l’anima. vorrei tanto sapere perché Dio me l’ha strappata in questo modo e, se esiste un Paradiso per i nostri amori, sapere se Liv sta bene e farle sapere che mi manca in un modo indescrivibile. spero tanto un giorno di rivederla e di stringerla a me: Liv sei il mio angelo speciale, un pezzo del mio cuore e ti vorrò bene per sempre❤️
    la tua mamma del cuore❤️

  9. Il 3 febbraio 2021 Tobya il mio piccolino dopo 13 anni bellissimi passati insieme se n’è andato…ho dovuto prendere la decisione più difficile e triste, aveva un tumore alla bocca e L ho accudito con tutto il mio amore fin quando un pomeriggio ho dovuto correre dalla veterinaria e farlo addormentare per sempre. Mi manca da morire, non sono riuscita a togliere nulla di suo, la sua ciotola, il suo lettino di fianco al mio. La notte mi sveglio e allungo la mano sperando di sentirlo. Il vuoto che ha lasciato è enorme! Mio marito vedendomi soffrire così tanto mi ha detto che mi prenderà un altro piccolino ma io ho paura di non riuscire ad amarlo come ho amato Tobya. Lo cerco continuamente, cerco dei segni della sua presenza… spero di riuscire a sentirlo vicino a me … piccolino mio..

  10. La mia Miu, la mia adoratissima micia di 11 anni è volta in cielo 2 ore fa. All’1:58 di notte. È morta all’improvviso. Nel sonno. Il cuore mi è andato in mille pezzi. Ora la sto vegliando. Sono qui accanto a lei. Mi sembra di sentire il suo respiro, anche se è già fredda come il ghiaccio. Stava bene, non soffriva di alcuna malattia. Era in perfetta salute. Mi consola solo il fatto, che pochi minuti prima che morisse, io ero lì accanto a lei, e come ogni notte, le ho dato un lungo bacio della buonanotte. Era sveglia, stava bene. Pochi minuti dopo, stavo andando a letto e ho visto che dormiva in modo strano, con la testina rivolta in giù, nella coperta, e un braccino allungato. L’ho accarezzata, ho visto che non si svegliava, le ho sollevato dolcemente la testa, e ho visto che non si svegliava, gli occhi semichiusi, nessun respiro. L’ho presa in braccio e l’ho stretta a me per un’ora. Quasi un anno fa circa, ho sognato la sua morte. Ho sognato che mentre camminava, si accasciava e moriva, come dormendo, proprio vicino al divano su cui poi sarebbe morta. Abbiamo vissuto insieme per 11 anni meravigliosi. Lei era ed è e sempre sarà il più grande amore della mia vita. Lei c’era sempre per me, nei momenti felici e in quelli tristi, e io ci sono sempre stata per lei. Eravamo tutto l’una per l’altra. Ora spero di sognarla al più presto e di vedere che sta bene. E spero di sentirla e vederla ancora qui in giro per casa, come è accaduto con tutti gli altri miei gatti. Ci rivedremo ancora Miu. Ti amo*

  11. Salve mi chiamo Enrico, purtroppo 3 giorni fa ci hanno investito il nostro cagnolino un Spitz pomerania aveva appena 8 mesi …..stiamo soffrendo moltissimo specialmente la mia compagna e mia figlia…io personalmente non pensavo di piangere così tanto….era un cagnolino dolcissimo intelligente e bello…ogni notte non riesco a dormire il mio pensiero è sempre lui con quel musetto dolce …ripenso sempre quando tornavo a casa lui era con quella testolina infilata alla ringhiera ed incominciata ad urlare per venirmi incontro per farmi le feste…ed mille altre cose era un cagnolino che ci dava gioia…spero che un giorno posterò abbracciarlo di nuovo..ciao Batuffolo…..❤

  12. Stamani il mio compagno peloso mi ha lasciato . BUONO DOLCE AFFETTUOSO ,NOI SEMPRE ASSIEME.E ORA HO IL CUORE SPEZZATO MA SO CHE UN GIORNO LO RIVEDRO. CIAO TOMMY.TI VOGLIO BENE.

  13. Soffro immensamente per la perdita della mia amata Siria, 17 anni passati insieme non si possono dimenticare in poco tempo. Sento i suoi passi, la sento vicina e stanotte ho avuto la percezione fosse entrata in camera di mio figlio che ha tanto amato.
    Non riesco a farcela 🥲

    1. E’ un dolore grande sai. Ma sono sicura che per un po’ gironzolerà in casa per consolarvi. Poi dovrete lasciarla andare e onorarla dando amore ad un altro gattino bisognoso. A mio avviso è il modo migliore. Un abbraccio

  14. Sono 5 mesi che il mio Felix non c’è più dopo aver trascorso con noi 17 meravigliosi anni. Per.me è stato un fratello, un amico, mi è stato vicino nei momenti belli e in quelli tristi, ci capivamo con uno sguardo senza parlare, una sintonia profonda, con lui non mi sentivo mai sola, un grande gatto buono che è riuscito a tirar fuori il meglio di me…. Mi manca, piango ancora, non so se riuscirò ad amare un altro gatto… Però so che mi è vicino da tanti segnali :una stella cadente verde come i suoi occhi nel cielo grigio di gennaio, un fiore nato sulla sua tomba uguale a quelli che trovo sulla strada che mi porta a lavoro, una F e un ❤ sul fondo della tazzina del caffè, una farfallache mi vola attorno all uscita da lavoro….. Voglio pensare che sia il mio grande Amico.

  15. Sono capitata qui su questo sito girovagando in rete con un dolore enorme dopo aver perso Mimma martedì.. ci ha lasciato dopo esser stata con noi per 16 anni e nove mesi, dandoci quell’amore che ci è mancato altrove e che nessun ‘umano’ sarebbe stato capace di dare, colmando l’ndifferenza di tante ‘persone’ ( se così possono essere definite) soprattutto dopo la morte di mio padre, alleviando le sofferenza e la solitudine di mia madre: un dolore immenso ancora più grande perché accaduto in un periodo difficilissimo perché tra poco molto probabilmente perderò il lavoro e sarà tutta una strada in salita.
    Voglio raccontare quanto di particolarmente strano accaduto negli ultimi giorni di vita: abbiamo portato Mimma in clinica non stava per morire , ha passato gli ultimi giorni in casa con noi: beh quando era lì, ricoverata, è come se l’avessi vista in quegli angoli di casa dove si metteva di solito,vicino al finestrone o alla porta della cucina, una sensazione molto strana e poi sono scoppiata a piangere, poco tempo dopo ci ha lasciato..

    1. Hai attraversato tante prove complicate. Spero per te si apra presto uno spiraglio di sole.
      Se l’hai vista, c’era…ed è stato il suo modo di salutarti. Un abbraccio

  16. Ciao a tutti, ho scoperto questo sito per puro caso ed ho letto attentamente tutti i commenti confrontando le varie storie con le mie. Quello che ci accomuna è il dolore per la perdita di queste meravigliose creature che ci fanno amore incondizionato. Sono stato un privilegiato ad avere accanto per 13 lunghi splendenti e amorevoli anni un angelo, si un vero angelo di nome Tigretta. Era una gatta speciale , aveva imparato ad esprimersi , sembrava mi parlasse ed io la capivo. Ci capivamo perfettamente al punto che se le chiedevo di risalire dal giardino ubbidiva tranquillamente. Abbiamo superato insieme mille avventure, i vari terremoti in Abruzzo, le sere fredde e nevose d’inverno in cui andava via la luce e stavamo davanti al camino avvolto da un senso di protezione reciproca. Abbiamo superato l’Alzheimer di mia madre e poi un trasloco in cui ci siamo fatti forza a vicenda vivendo in simbiosi scambiandoci tenere manifestazioni d’affetto. Lei dormiva cola sua testolina poggiata sulla mia mano oppure ponendo la sua zampina sulla mia mano. Comunicavamo con lo sguardo telepaticamente, se volevo che salisse sul tavolo lei veniva perché capiva dal mio sguardo che avevo bisogno. Le dicevo che era una benedizione, tutti i miei amici la adoravano e amava farai le foto al punto che si metteva in posa come facevo io guardando l’obbiettivo. Un giorno arriva la tremenda notizia di un tumore alla mammella, la facciamo operare e si riprende ma in realtà il tumore non era sparito, si stava propagando. Comincia bloccarle la coda, poi la zampina sinistra e in fine quella destra, diventa incontinente e anche stitica. In tutto ciò lei collabora con me e con il mio compagno, traverse copertine e maglie sopra al divano perché volevo che per lei non cambiasse nulla, le facevo i clisterini per liberarla, le davo tutti i medicinali che le occorrevano e la pulivo costantemente. Ho cercato per tre mesi di farle avere una qualità di vita buona fin quando ho potuto ma poi il mostro si è fatto strada comprimendo sul suo bacino fino a fratturaglielo . Ho dovuto darle la pace, una scelta oltre il difficile, ho contattato le sue cliniche da cui mi facevi seguire, non riuscivo a crederci , ero distrutto svuotato perso e avvilito. Una delle sue zampine era diventata enorme e non la muoveva proprio più . Quel giorno la dottoressa di dolcissima con me e lei, l’ho fatta addormentare tra le mie braccia spiegandole che l’avrei rivista e che l’avrei portata sempre dentro me. Il mondo da quel momento ha perso tutto il suo colore ed importanza, nulla aveva senso. Lei era il mio rifugio la mia certezza ed era casa… ovunque io fossi. Non riesco ancora ad accettarlo e a riprendermi , mi sembra impossibile nonostante sia passato un mese da quel tremendo 30 maggio. Le sue ceneri sono con me… affianco alle sue foto, quando in casa sono solo e mi trovo al piano di sotto sento i suoi passi sopra di me, la sento leccarsi il pelo e io la chiamo. Seno una forte presenza amorevole ma mi sta distante, fin quando una mattina avverto sul letto i suoi tonfi e i suoi passi verso me. Ho pensato che fosse lei è non ricordavo che non c’era più tanto eta forte il calore e la presenza che sentivo. Una notte l’ho sognata ed abbracciava una cucciola di fatta, alza la testa e mi sorride contenta di vedermi è contenta di presentarmi quella gattina. Io voglio lei, so che dovrei lasciarla andare ma non ci riesco, non doveva andare così e non meritava questa cosa. Lei è dentro fuori intorno ed attraverso me, un dolore insopportabile, specie quando sento la sua canzone( perché noi avevamo anche una canzone) l’ho vista camminare di nuovo bene e felice, con la coda nuovamente scodinzolante. Tigretta sei stata una guerriera, anche i medici dicevano che eri aggrappata a noi e alla vita così tanto da non essere andata via prima . Non so se riuscirò a superare del tutto questo trauma ma so che la amo tantissimo e che la amerò per sempre e che vorrei raggiungerla ovunque essa sia. Le creature come gatti e cani sono esseri meravigliosi, per me non sono animali e non amo questo termine, per ne sono qualcosa di puro. Amateli ed aiutateli sempre

  17. Ieri 24 Luglio 2021 il nostro dolce Romeo ci ha lasciato …
    Aveva solo quattro anni .. purtroppo un male improvviso ha deciso di portarlo via senza nemmeno lasciarci il tempo di salutarlo … come si fa a superare questo ? Come ? Stiamo malissimo … se ne è andato un pezzo di noi

    1. Solo il tempo temo. E la consapevolezza che aveva compiuto il suo cammino. Ringraziatelo, tenetevi stretti i bei momenti nel cuore. Un giorno forse tornerà e lo riconoscerete. Mi dispiace tanto 💗

  18. Il 13 agosto il nostro amico speciale, Silvestro, un gatto bellissimo e meraviglioso, ci ha lasciati: investito da un auto sotto i miei occhi. Non ho pace, è morto tra le mie braccia, non voglio ancora crederci. Silvestro era tutto per noi, soprattutto per i miei nipoti Manuel e Laura, e mio figlio. L’abbiamo amato teneramente, e lui ricambiava la nostra dedizione con tanto amore e compagnia. Stava accovacciato accanto a Manuel quando suonava la chitarra, o quando controllava la macchina, quando arrivavano gli amici, quando dipingeva. Silvestro c’era sempre, non mancava mai, viveva in simbiosi con Laura e Manuel, e ora che non c’è più, il vuoto e ii silenzio lacera le nostre anime. Ma voglio credere che sia ancora tra noi: due giorni dopo la sua morte Laura scende in giardino, dove è seppellito, e stranamente vede svolazzarle attorno a sé un uccello tutto solo, con le piume dello stesso colore dell’amato Silvestro. L’uccellino si rannicchia in un angolo del giardino, osservandoci senza alcun timore, come un vecchio amico. Vogliamo credere che sia stato il nostro caro Silvestro a volerci mandare un messaggio d’amore.

  19. Buongiorno, mi chiamo Cristina e la notte del 21 agosto è mancato il mio amore adorato Joker, un cagnolino di 13 anni e otto mesi. Purtroppo io non c’ero, ero in vacanza , dopo due anni senza ferie sono andata via quattro giorni, affidando Joker alle mie figlie. Il giorno 20 agosto, tra l’altro il mio compleanno, mia figlia al ritorno dal lavoro ha notato che Joker era nascosto sotto al letto, ma non ha dato peso a ciò, pensando che lui era solo un po’ triste vista la mia mancanza. Dopo qualche ora mi ha chiamato comunicandomelo. Quando lo ha tolto da sotto al letto e mi ha mandato il video, ho capito che stava male Quindi si è diretta di corsa alla clinica, ma Joker è arrivato senza vita. Ora io mi tormento, oltre che dal dispiacere , anche dai sensi di colpa. Perché non ho chiamata prima mia figlia? Perché sono andata in vacanza? Piango tantissimo, mi manca da impazzire, lui era il vero amore, un solo sguardo e capivo cosa volesse. Da quel giorno non ho avuto nessun segno di lui, lo chiamo in continuazione, accarezzo i suoi giochini, la sua cuccia, ma niente. È un dolore tremendo.

  20. Il 27 agosto. Pochi giorni fa, la nostra adorata Lita è mancata. Abbiamo scelto di porre fine ad i suoi lamenti strazianti delle ultime ore, era malata da tempo. Non ho sensi di colpa, è stata la scelta più sensata ed umana, se davvero ami il tuo cane non lo fai soffrire inutilmente. Ora tutti in famiglia sentiamo rumori, percezioni, respiri di Lita. Non è suggestione, ha amato tantissimo la nostra casa di cortile, sono sicura che il suo spirito è ancora qui a gironzolare per casa, fare i dispetti ogni tanto e nasconderci le cose. Lita sei mitica. Rimarrai nel nostro cuore per sempre come la nostra figlia di pelo nero.

  21. Il 22 agosto la mia piccolina mi ha lasciato. Era una coniglietta dolce, affettuosa, sempre vicino a me in ogni momento del giorno e della notte. Mi manca tantissimo. Una settimana dopo la sua morte ho sentito lo stesso rumore che faceva quando sgranocchiava la verdura. Proveniva dal suo angolino. Un tuffo al cuore! L’ho già sognata un paio di volte. Vorrei riabbracciarla anche per un solo minuto…

  22. Sono quasi trascorsi 3 mesi dalla perdita del mio bimbo, Shadow, di 15 mesi. Sto malissimo ed ho anche cercato di togliermi la vita quel maledetto giorno della tragedia. Ero sotto shock e credo di esserlo ancora. Era il mio TUTTO. Era la persona più importante per me, perché si, così lo giudicavo: mio figlio. Purtroppo il 18 giugno 2021 mio padre lo ha dimenticato in macchina sotto il sole. Ero tranquilla perché pensavo fosse con lui..dopo 2 ore sono andata a cercarlo ma lo trovai li.. mio padre nel frattempo in lacrime e distrutto urlava sotto evidente shock: ho ucciso Shadow. Ho tentato di rianimarlo ma, nulla.. nulla.. nulla. Ho un senso di colpa che mi schiaccia perché IO dovevo correre giù subito per verificare dove era (come di consueto facevo) ma quel maledetto giorno non l’ho fatto se non TROPPO TARDI. Mi distrugge il vuoto che ha lasciato, anche se pur di reagire ho preso un cucciolo che ora ha solo 5 mesi.. ma non sento il rapporto con il nuovo piccolo. Piango e sono in crisi, non riesco a odiare mio padre ma ho una rabbia nei suoi confronti pazzesca. Non riesco a perdonarmi! Non riesco a parlarne con mio padre(cerco di essere forte) e crollo sempre da sola e in silenzio. Porterò questo peso a vita. Mio padre è il papà migliore del mondo e darei la mia vita per lui ma, è stato la causa di una tragedia che mi ha cambiato per sempre, che mi ha distrutta, proprio lui…

    1. Le disgrazie accadono. Siamo esseri umani imperfetti.
      Credo che un percorso di psicoterapia assieme a suo padre potrebbe aiutare nella gestione del dolore.
      Controllava sempre, quel giorno non l’ha fatto. Non abbiamo potere su ogni singolo evento della vita ed è un fatto che dobbiamo accettare con grande umiltà.

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