Simbologia del Broccolo


Brassica_romanescoLa leggenda vuole che la comparsa dei broccoletti sulla terra, sia avvenuta in modo del tutto casuale: un agricoltore e cacciatore detto “Co Ciafero” avrebbe sparato ad un piccione, che aveva nel becco una gran quantità di semi. Decise allora di farli germogliare e dopo un po’ di tempo, nacque una strana pianta di colore verde, che iniziò a produrre. Se consideriamo gli uccelli quali messaggeri alati degli dei, equiparabili agli angeli della cristianità, vedremo nel misterioso arrivo di questo ortaggio qualcosa di soprannaturale.
In effetti le virtù dei broccoli sono molteplici; sono validi alleati dell’apparato respiratorio, del sistema immunitario, dell’intestino, della circolazione linfatica, degli occhi e delle ossa. Ricchi di sali minerali (ferro, fosforo, potassio) contengono anche vitamina C, B1 e B2, fibra alimentare (contro la stipsi) e sulforafano, che previene la crescita delle cellule cancerogene. Combattono anche la ritenzione idrica, disintossicando l’organismo. Agiscono inoltre come antinfiammatori delle vie aeree superiori, preserverebbero dall’ictus e dal rischio di cataratta.
Del resto il colore verde dell’ortaggio, secondo la tradizione orientale, richiama proprio il chakra “anahata” situato nella zona pettorale del corpo, dov’è collocato il cuore e avviene la circolazione del sangue ma anche dell’ossigeno. Dal punto di vista psichico cibarsi di broccoli, aiuterebbe le persone ad aprirsi a livello sentimentale e ad affrontare le relazioni emotive “a cuor leggero”. Una volta, non a caso, si raccontava che i bimbi nascevano sotto i cavoli, forse per il loro aspetto simile ad un utero vegetale.
Accanto al cavolo-madre vi è anche lo psicopompo, che conduce le anime in cielo, come una scala simbolica. In molti racconti popolari si narra di eroi nati da un cavolo, che col loro cavallo, salgono sino alle soglie del paradiso.
Una leggenda greca racconta che un giorno Licurgo, principe di Tracia, distruggesse le vigne del suo podere, offendendo Dioniso al quale erano sacre. Il dio irato, lo legò ad un ceppo e dalle lacrime sconsolate del principe nacquero i cavoli, che da quel giorno furono ostili alla vite. Sarà per questo che Greci ed Egizi lo utilizzavano come rimedio contro le ubriacature, tant’è vero che nel corso dei secoli l’immagine del broccolo fu accompagnata dalla scritta “Ne gravet ebrietas“.
Al di là delle leggende, la coltivazione del broccoletto risalirebbe al XV-XVI secolo, sostenuta dal Conte Camille de Tournon, il quale riferì a Napoleone Bonaparte che nel lago di Bracciano, si coltivavano i “Broccoletti dal sapore speciale et nutriente”.
Cibo quaresimale, suscitò molti proverbi legati alla semplicità e alla frugalità; per significare che in mancanza di meglio ci si accontenta di ciò che si bibmbo_cavoloha si suol dire: “Chi non ha salsiccia loda il cavolo“. Ma vi è anche il ricco che ama a parole le cose povere, sicché ha ispirato il proverbio: “Ottimo il cavolo! disse colui che mangiava l’arrosto“.
Quando si cucina, il suo odore non è dei migliori, per cui un detto spregiativo afferma: “E’ una casa del cavolo“, per dire che non è frequentabile. Quando si vuol sottolineare come qualcuno o qualcosa non siano adatti a un ruolo o a un luogo si usa dire: “Ci sta come un cavolo a merenda“. Infine, si dice: “Salvare capra e cavoli”   quando si intende salvaguardare con una decisione gli interessi di due soggetti. Tuttavia, il cavolo ha ispirato anche un simbolismo funebre, forse perché si piantava con la Luna Nuova o Nera, fase dominata dall’infera dea Ecate, che con la sua torcia accompagnava le anime nel mondo dei morti. Per questo, “andar per cavoli” o “andare a rincalzare cavoli”, significava morire. O forse il detto deriva dall’usanza di far bere l’acqua del cavolo alle gestanti che non compivano la gravidanza, al fine di provocare l’espulsione del feto dal corpo materno.
Dal punto di vista astrologico, potremmo porre i broccoli sotto la tutela della Luna e Mercurio quindi se ne raccomanda l’assunzione ai segni dei Gemelli (che generalmente soffrono di problemi alle vie respiratorie), al Cancro (per la depurazione) e all’Acquario (che sovente manifesta problemi di circolazione). Per quanto riguarda la sfera onirica, sognare broccoli, indica il bisogno di ristabilire un contatto con le cose semplici della vita e la natura stessa; se il sognatore è stressato o ha attraversato un momento di depressione, i broccoli indicano che è necessario prendersi del tempo per sé. Se volete tentare la fortuna, la Smorfia associa ai broccoli il numero 70.

Bibliografia:

Lux

 

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