Purificare i cristalli senz’ acqua


purificare cristalli senz'acquaPurificare i cristalli immergendoli in acqua e sale può essere “letale”. Alcune pietre infatti, non la tollerano e possono sgretolarsi o rovinarsi.
Vediamo allora, quali sono i metodi alternativi per purificarli in modo sicuro:

Incenso
Bruciate un pizzico di incenso in grani, Palo Santo, Salvia bianca, Lavanda, Artemisia vulgaris o Hierochloe odorata e lasciate che il fumo avvolga il cristallo per qualche minuto. Poi formate tre cerchi in senso orario attorno alla pietra, sempre col fumo.

Energia
Tenete il cristallo nella mano sinistra e visualizzate una fiamma violetta che lo avvolge e lo purifica. Formulate l’intenzione, dentro di voi, di eliminare qualunque disarmonia nella pietra. Restate in questo stato di meditazione, con la schiena dritta e le gambe a contatto col pavimento per qualche minuto.

Terra
Quando la Luna è piena, scegliete un albero e appoggiate sulla terra, ai suoi piedi, le pietre che desiderate “scaricare”. Potete anche adagiarle su un panno di carta. L’indomani saranno pronte per essere utilizzate.

Campana Tibetana
Disponete i cristalli che desiderate purificare accanto alla campana e suonatela, facendo in modo di prolungare ed espandere il suono per qualche minuto. Potete ripetere l’operazione per due, tre volte.

Drusa di Ametista
Appoggiate i cristalli sulla drusa per un paio d’ore. In alternativa può andare bene anche una drusa di quarzo ialino.

Sale
Sconsiglio sempre il contatto diretto delle pietre col sale. Tuttavia, se prendete una ciotola, ne riempite la base con due manciate di sale grosso e al centro ponete un bicchiere con dentro il cristallo da purificare, non succederà nulla di male. La pietra si scaricherà in due ore, senza essere intaccata dal potere corrosivo del sale.

Lampada di sale
Le lampade di sale hanno una forte potere riequilibrante. Lasciatela accesa con accanto i cristalli che desiderate riarmonizzare per qualche ora.

 


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