Simbologia della Celidonia


celidoniaLa Celidonia (Chelidonium maius) era un’erba considerata miracolosa fin dal Medioevo. Utilizzata dagli alchimisti si credeva che il suo nome derivasse da “coeli donum” tradotto, dono del cielo. In effetti, recenti studi dimostrerebbero la sua validità nel contrastare l’evoluzione delle cellule e masse tumorali, attenuando il dolore. Il lattice si usava per togliere verruche, porri e calli. L’estratto delle sue foglie invece, oltre ad essere galattofugo, farebbe scomparire anche il liquido seminale e la saliva. Simbolo delle cure materne, non è una pianta da sottovalutare: contiene alcaloidi tossici ed è velenosa quand’è fresca, mentre si può consumare essiccata, ma solo su prescrizione medica. Dioscoride narrava che il nome Celidonia derivasse da “chelidon“, ossia rondine, in quanto il suo ciclo vitale coincide con l’arrivo e la partenza delle rondini. Questi uccellini, strofinerebbero i rametti di Celidonia negli occhi dei loro piccoli per farglieli aprire.

I consigli dea strìa
0218 Chelidonium majus aLa Celidonia col suo fiore giallo che si apre col sole e richiude con la pioggia, ne fa assolutamente una pianta Solare. Quindi può essere utilizzata per attrarre la buona sorte e la vittoria nei processi giudiziari. Sette foglie di Celidonia poste all’altezza del cuore, dentro un fazzoletto di cotone, attenuerebbero tristezza e depressione. Come il Sole fuga i demoni, fa chiarezza e illumina, possiamo usare la Celidonia per liberarci da ossessioni e fissazioni immotivate, bruciandola sul carboncino, meglio quando la luna è calante. Poi gettate le ceneri in un corso d’acqua. In particolare, per dimenticare un amore finito prendete un po’ di stoffa bianca e ricavatene un sacchettino: inserite tre boccioli di rosa, un pezzo di quarzo rosa o ametista, 7 foglie di celidonia e un chiodo di garofano. La solare piantina è utile anche nei rituali di purificazione e protezione. Per proteggersi dalle influenze negative esterne, potete bruciare una manciata di foglie di celidonia, iperico e lavanda. Potete preparare un amuleto inserendo in un sacchetto di stoffa bianca, oltre alle tre erbe citate, anche un pezzo di quarzo ialino e turchese ma è adatta anche l’ambra. Fatelo di domenica, nell’ora del Sole. Quest’erba è adatta in particolare a due segni: Ariete e Capricorno. Nel primo attenuerà le potenti passioni e il Capricorno ne trarrà giovamento contro la malinconia e per prevenire i danni all’apparato scheletrico. A tal scopo i nativi, in una notte di luna piena, potranno cospargersi con un olio ottenuto lasciando macerare 3 pugni di foglie di Celidonia per tutto il mese di agosto.

Bibliografia:

Lux

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