Simbologia del Sorbo


sorboIl sorbo degli uccellatori, ha piccole bacche rosse di cui sono ghiotti gli uccellini. Quest’ albero rappresenta la rinascita della luce dopo le tenebre del solstizio. Infatti nel calendario arboreo dei Celti dava il nome al mese compreso fra la terza decade di gennaio e la metà di febbraio che comprendeva la festa di S. Brigida, personificazione della Grande Madre. Ma siccome la Terra/Madre genera e riassorbe la vita, il sorbo era usato anche per procurare la morte delle persone. I Celti, consideravano il suo frutto, insieme con la mela, nutrimento degli dei e amuleto contro fulmini e sortilegi; un frustino fatto col suo legno avrebbe domato i cavalli stregati. Dal sorbo si ricavava anche la “mano di strega“, che serviva a scovare i metalli. In Scozia e Scandinavia i suoi rami venivano usati per scacciare gli spiriti, i demoni e gli stregoni. I Druidi, nell’antica Irlanda, chiedevano agli spiriti di prendere parte alle loro battaglie, gettando nel fuoco rami di sorbo. E per costringere i demoni a rispondere alle loro domande, ugualmente gettavano sopra una pelle di toro tanti rametti della pianta. Presso i Finni era considerato l’albero della vita abitato dalla ninfa Pihlajatar. L’etimologia del latino sorbus è incerta: secondo alcuni deriverebbe dal verbo “sorbeo” ossia assorbire, in quanto i frutti di quest’albero arrestano gli squilibri intestinali, almeno secondo Dioscoride e Galeno. In erboristeria, se ne sfruttano le proprietà protettive delle vene, nei casi di problemi di circolazione, in particolare è utile la tintura preprarata con le gemme appena rigonfie. Quest’albero è sacro a Giove, perciò è ben adatto ai segni  dei Pesci, in quanto stimola il sistema linfatico e immunitario (grazie alla presenza di vitamine A, B1, B2, C, E e Pp) e del Sagittario, sovente afflitto da problemi di circolazione. Pianta sacra anche alla Grande Madre, bacche e foglie essiccate possono essere bruciate come incenso per favorire le visioni, mentre i rami, posti come ghirlanda all’esterno della casa o intrecciati in una croce a braccia uguali, si usano come amuleto per proteggere l’abitazione dagli spiriti nefasti. E siccome la Luna richiama l’elemento acqua, il sorbo ha anche una funzione diuretica che aiuta a depurare l’organismo e quindi a riequilibrare le emozioni.

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