Le pietre della strega


Secondo numerose tradizioni popolari le “pietre delle streghe” avrebbero poteri particolari. Ma di cosa si tratta?
Sono pietre che presentano un foro al loro interno, formatosi senza l’intervento dell’uomo. Curerebbero una gran varietà di malanni causati da entità spettrali o udite udite…dalle temibili streghe (specie nel folclore britannico).
Tali pietre fecero la loro comparsa anche nel misterioso “Vangelo delle Streghe” di Leland.

Le loro virtù variano a seconda dei luoghi e vengono usate per:
-la protezione della casa e del bestiame (campagne veronesi)
-la protezione personale (campagna trevigiana)
-allontanare gli Spiriti dei defunti (Rocca Pietore)
-propiziare la fertilità (Mantova)
-incontrare le Fate (Livenza e dintorni)
-curare piccoli disturbi e allontanare gli incubi (Belluno)

Le pietre della strega nascono quando l’acqua ed altri elementi le intaccano creando un foro nel punto più debole della loro superficie – per questo si trovano spesso nei torrenti e nei fiumi o addirittura in spiaggia.
Non è raro trovare chi sceglie di indossarle al collo e si possono legare a tutto ciò che desiderate proteggere. Più sono meglio è!
In Germania dicono che sia il veleno delle serpi a formare i fori nelle pietre perciò chi le indossa ne sarebbe immune.
Plinio il Vecchio nella sua Storia Naturale scrisse: “Ci sono alcune uova tenute in gran considerazione dai Galli, di cui gli scrittori greci non fanno menzione. Sono create dai serpenti avvolti in un nodo, dal fango e dalla loro saliva. I druidi li gettano in aria e devono cadere in un mantello prima di toccare terra”.
Associate all’acqua e alla fertilità in base alle leggende si possono collocare vicino al letto per favorire il concepimento.
Esistono dei luoghi in cui queste pietre sono grandi quanto una persona e le donne che desiderano un figlio passano attraverso i fori.
Nelle isole Orcadi esiste la “Pietra di Odino” connessa ad antichi riti matrimoniali: “Gli sposi si recavano al Tempio della Luna, dove la donna, in presenza dell’uomo, si inginocchiava e pregava il dio Wodden affinché potesse mantenere le promesse e gli obblighi derivanti dall’unione. Dopo si dirigevano al Tempio del Sole, dove l’uomo si si inginocchiava ripetendo le promesse. Infine giunti alla pietra di Odino, l’uomo da un lato e la donna dall’altro, si giuravano fedeltà mano nella mano. Questa cerimonia era sacra a tal punto che chi infrangeva il giuramento veniva escluso dalla società e considerato un traditore.”

Se siete così fortunate da averne una tenetela stretta! Ora lo sapete.


Supporta il mio sito!

+ Non ci sono ancora commenti

Aggiungi il tuo commento