Le pietre della strega


Secondo numerose tradizioni popolari le pietre delle streghe avrebbero poteri particolari. Ma di cosa si tratta?
Sono pietre che presentano un foro formatosi senza l’intervento dell’uomo.
Citate nel misterioso “Vangelo delle Streghe” di Leland sono una sorta di amuleto.

Le loro virtù variano a seconda delle leggende locali e vengono usate per:
-la protezione della casa e del bestiame (campagne veronesi)
-la protezione personale (campagna trevigiana)
-allontanare gli Spiriti dei defunti (Rocca Pietore)
-propiziare la fertilità (Mantova)
-incontrare le Fate (Livenza e dintorni)
-curare piccoli disturbi e allontanare gli incubi (Belluno)

Le pietre della strega nascono quando l’acqua ed altri elementi le intaccano creando un foro nel punto più debole della loro superficie – per questo si trovano spesso nei torrenti e nei fiumi o addirittura in spiaggia.
Possiamo indossarle o legarle a tutto ciò che vogliamo proteggere.
In Germania dicono che sia il veleno delle serpi a formare i fori nelle pietre perciò chi le indossa ne sarebbe immune. Collocate accanto al letto favorirebbero il concepimento.
Esistono dei luoghi in cui queste pietre raggiungono dimensioni imponenti e le donne che desiderano un figlio passano attraverso le aperture “a foro”.
Nelle isole Orcadi esiste la “Pietra di Odino” connessa ad antichi riti matrimoniali: “Gli sposi si recavano al Tempio della Luna, dove la donna, in presenza dell’uomo, si inginocchiava e pregava il dio Wodden affinché potesse mantenere le promesse e gli obblighi derivanti dall’unione. Dopo si dirigevano al Tempio del Sole, dove l’uomo si si inginocchiava ripetendo le promesse. Infine giunti alla pietra di Odino, l’uomo da un lato e la donna dall’altro si giuravano fedeltà mano nella mano. Questa cerimonia era sacra a tal punto che chi infrangeva il giuramento veniva escluso dalla società e considerato un traditore.”

Se siete così fortunate da averne una tenetela stretta! Ora lo sapete.

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