Perché i cristalli guariscono?


ts1849v3-92I sistemi cristallini
Radiestesisti e geobiologi sostengono che il campo magnetico terrestre, quando incontra una figura geometrica (o un oggetto con la stessa forma), sia tridimensionale che bidimensionale, viene in qualche modo attirato da essa, che se ne impregna ed espande l’energia ricevuta modificandone il messaggio. Le figure geometriche emetterebbero, in determinate condizioni, energie sottili che possono essere positive o negative per gli esseri viventi.
Questo è particolarmente importante se pensiamo che esistono sette sistemi cristallini, ognuno dei quali ha il proprio modo di emanare ed assorbire energia. Tutto parte dalla cella elementare, la parte più piccola del reticolo cristallino che ha caratteristiche chimiche e simmetriche specifiche. Da questa struttura base, si delinea il reticolo cristallino o di Bravais, un preciso schema geometrico che si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni spaziali, costituito da entità molecolari (atomi, molecole o ioni).
Esistono minerali policristallini, cioè formati da molti cristalli (cristalliti) e solidi costituiti da un singolo cristallo (monocristalli), piuttosto rari.

I sette sistemi cristallini principali sono:

Cubico (cella quadrata): fanno parte di questo sistema il granato, la pirite, la fluorite, il diamante, il lapislazzuli, la sodalite, lo spinello ecc.;

Rombico (cella a losanga): topazio, olivina, aragonite, andalusite ecc.;

Tetragonale (cella rettangolare): apofillite, rutilo, zircone ecc.;

Esagonale (cella esagono): morganite, smeraldo, apatite, sugilite, acquamarina ecc.;

Monoclino (cella parallelogramma): giada, malachite, kunzite, crisocolla, pietra di luna, lepidolite, azzurrite, selenite ecc.;

Trigonale (cella triangolo): Corindoni, tormaline, quarzi, calcite, rodocrosite ecc.;

Triclino (cella trapezio): labradorite; rodonite; turchese, cianite, amazzonite ecc.;

Lux

 


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