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Navaratri: le nove notti delle Dee

Navaratri è una festività dedicata all’adorazione della Devi o Śakti, la Madre divina, l’espressione femminile di Dio. Per nove notti, man mano che la luce lunare diventa più intensa saremo guidati ad onorare la forza primordiale femminile rappresentata da Durga.
Quando un Dio non riesce a sconfiggere un demone allora deve affrontarlo una Dea perché la sua Sakti (energia suprema che pervade l’intera esistenza) è onnipresente, indistruttibile.
Navaratri (Nava=nove/Ratri=notti) in India inizia il giorno successivo alla luna nuova e si celbra 2 volte l’anno.
Ogni notte una Dea apre particolari canali della Sakti.

29-30- settembre e 1 ottobre
Le prime tre notti sono in onore di Kali la forma più temibile della Dea che annienta i demoni dell’ignoranza, dell’egoismo e della malattia. Dona forza e motivazione nella crescita spirituale.

2-3-4 ottobre
Le tre notti seguenti sono dedicate a Laksmi dea dell’abbondanza e della salute. Apre i nostri cuori alla gratitudine, alla generosità e dona la chiarezza necessaria a comprendere gli obiettivi futuri.

5-6-7 ottobre
Le ultime tre notti sono dedicate a Saraswati la dea dell’arte e della conoscenza. Ispira gli uomini attraverso l’apprendimento, la bellezza e il sapere. Espande la consapevolezza, dissolve l’ignoranza e dona la saggezza.

29 settembre Dea Shailaputri -“Figlia delle Montagne”
Si medita durante le prime ore della giornata. La Dea è governata dalla Luna e il suo colore è il grigio.
Detta “Colei che risveglia” dona il potere di creare, iniziare nuovi progetti e rimuove i problemi che ostacolano il successo personale nella vita. Nell’iconografia indù è raffigurata mentre cavalca un toro, impugna un tridente e mostra una falce di luna crescente fra i capelli.

30 settembre Dea Brahmacharini – “Colei che rinuncia”
La Dea è governata da Marte e il suo colore è l’arancione.
Dona l’autodisciplina nella pratica e si invoca per crescere spiritualmente, essere determinati e mantenere la parola data. Cammina a piedi nudi tenendo fra le mani un rosario e un vaso di nettare, simboli di devozione, semplicità e autocontrollo.

1 ottobre Dea Chandraghanta – “La Dea della mezza Luna”
E’ governata da Venere e il suo colore è il bianco.
E’ la Dea che distrugge le paure più profonde e le convinzioni limitanti che nutriamo su noi stessi. Si invoca per allontanare qualunque paura, l’ansia e la depressione. Dona chiarezza, coraggio e ci protegge dai ladri (comprese le entità e le persone che rubano l’energia vitale).
In genere è raffigurata con una campana e ben 10 braccia. Secondo la tradizione quando viene invocata inizia a suonare la sua campana e allontana qualunque demone.

2 ottobre Dea Kushmanda – “Colei che è dentro il Sole”
E’ governata dal Sole e il suo colore è il rosso.
E’ la Madre Divina che ha creato l’universo col suo sorriso. “Ushma” significa energia o calore mentre “Anda” significa uovo.
Kushmanda è l’uovo cosmico al centro del Sole, luce che infonde vita.
Dona felicità in amore, salute, vitalità e uno spirito giovane.

3 ottobre Dea Skandamata – “Madre di Skanda”
E’ la madre di Skanda/Marte, il Signore della Guerra che combatte i demoni dell’ignoranza.
Skandamata è la fonte del potere dei guerrieri spirituali. Protegge dalla violenza, dona la vittoria sui nemici e sulle tendenze autodistruttive. Si invoca per avere forza, prosperità e per risolvere le malattie della pelle. Le sei teste dei bambini rappresentano le Pleiadi (nakshatra Krittika). E’ governata da Saturno e il suo colore è il blu scuro.

4 ottobre Dea Katyayani – “Colei che sconfisse Mahishasura”
E’ governata da Giove e il suo colore è il giallo.
Mahishasura era un demone delle acque che nessuno riusciva a battere. Gli dei chiesero aiuto alla Madre Divina e apparve la Dea Katyayani.
Non appena la vide, Mahishasura le chiese di sposarlo e la dea accettò a patto che riuscisse a sconfiggerla in battaglia. Ovviamente la Dea ne uscì vittoriosa e l’armonia tornò a regnare sull’Universo.
E’ una Dea che si invoca per trovare l’amore. Dona armonia ed equilibrio nelle relazioni. Allontana il risentimento, la solitudine e stimola l’apertura del cuore. Aiuta a sanare i matrimoni in difficoltà e rimuove gli ostacoli che impediscono gli accordi.

5 ottobre Dea Kalaratri – “La Notte Oscura”
E’ la Dea che salva e protegge coloro che si sono persi nell’oscurità. Trasforma gli aspetti ombra della personalità grazie alla compassione e alla saggezza spirituale. Le sue sembianze terribili scacciano i demoni della paura, dell’ignoranza, del dolore e della sofferenza.
“Kala” significa “Tempo” e ricorda la natura impermanente della vita. Dissolve la paura dell’invecchiamento e della morte. E’ governata da Mercurio e il suo colore è il verde.

6 ottobre Dea Mahagauri – “La Splendente”
E’ governata da Rahu e il suo colore è il verde chiaro.
Simboleggia la purezza e l’innocenza dell’infanzia. Dona stabilità in famiglia, all’interno delle comunità e realizza i desideri di chi ha perso ogni speranza.

7 ottobre Dea Siddhidatri – “Colei che dona i poteri occulti”
E’ governata da Ketu e il suo colore è il porpora.
Siddhidatri significa “Colei che dona i Siddhis o perfezione”, la capacità di andare oltre il velo dell’illusione.
Aiuta chi lavora con i Mondi Sottili e opera come guaritore. Questa Dea apre le porte della consapevolezza, amplifica l’intuizione e indica la via per raggiungere la perfezione spirituale.

8 ottobre -Vijayadashami
E’ il giorno della grande celebrazione finale di Durga in tutte le sue forme. Si celebra la sconfitta delle forze malefiche.

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