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Arcangelo Michele

michael-hayez+raphael L’Arcangelo Michele è assimilabile alle divinità “portatrici di luce“. Il suo nome deriva dall’ebraico “Mi Ka El” e significa “Chi è come Dio?”
Si festeggia il 29 settembre e tradizione popolare vuole che le condizioni meteorologiche della giornata dettino il clima dei mesi successivi: “Se l’Angelo si bagna le ali, pioverà fino a Natale”.
Il santuario di San Michele sul Gargano fu costruito all’interno di una grotta, analogamente ai mitrei sotterranei. L’Arcangelo, essendo il patrono delle confraternite seppellitrici condivide con  Mitra-Hermes anche il ruolo di psicopompo.
Alcuni storici collegano San Michele ad Asclepio, dio della medicina e fanno risalire a Costantino la fondazione del Michaelion sul Bosforo, luogo ove si praticava l’incubazione. images
Il culto si estese fino all’Egitto dove San Michele divenne il protettore del Nilo.
L’arcangelo conquistò anche Celti e Anglosassoni: in Francia e in Germania i santuari a lui dedicati sostituirono, in parte, quelli del dio Mercurio, come nel caso di Mont-Saint-Michel.
Questo luogo così particolare era noto col nome di Mont Tombe per la presenza di una necropoli celtica e di un culto druidico connesso alle forze solari.
Alcuni santuari dedicati a San Michele sorgono su alture vicino all’acqua e all’interno di cavità, tutti luoghi pagani utilizzati nelle cerimonie d’iniziazione.
Il drago rappresenta il temibile signore della materia. San Michele è un Guardiano di luce, colui che impedisce alle tenebre di annichilire le correnti luminose.
Il Sole immortale nasce, feconda e dissipa il buio. La sua forza permette la rigenerazione della natura. Ecco perché si festeggia proprio a ridosso dell’Equinozio quando il Sole sembra perdere potere.
L’Arcangelo si invoca per la protezione dal maligno, per recidere tutte le prigioni mentali e le dipendenze alle quali siamo soggetti. Nell’iconografia cristiana il suo attributo è la spada.

Invocazione a S. Michele Arcangelo
Glorioso Arcangelo Michele, principe delle milizie celesti, difendici contro tutti i nostri nemici visibili e invisibili e non permettere mai che cadiamo sotto la loro crudele tirannia.

Bibliografia:
I misteri dei Celti. Miti, riti, credenze e leggende

2 commenti

  1. Strano che l’unico angelo caduto dal cielo fosse poi Lucifero.
    Io non credo che la luce ed il giorno, il bene ed il male siano in contrapposizione. La natura dell’una non esisterebbe senza quella dell’altra.
    Come potrebbe esserci luce se non ci fosse il buio.
    Chissà cosa ci avranno voluto insegnare dando al padre dei “diavoli” un nome così illuminato ;o)

    Ti abbraccio
    Joh

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