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Lo Yoga del sogno

65-500x500La pratica dello yoga del sogno è di grande importanza per raggiungere lo stato di consapevolezza definito dai saggi “stato di luce naturale”.
 
-Se siete persone di natura agitata prima di andare a letto fate dei respiri profondi per rilassarvi.
-Quindi concentratevi sulla lettera A dell’alfabeto tibetano (vedi figura) e visualizzatela al centro del corpo.
-Quando vi addormentate dovete cercare la presenza della A.
-Dopo qualche tempo riuscirete a fare sogni lucidi.
Indicazioni:
-Gli uomini che tendono ad addormentarsi subito dovranno sdraiarsi sul fianco destro e chiudere la narice destra con le dita. -Le donne dovranno sdraiarsi sul fianco sinistro e chiudere la narice sinistra.
-Chi soffre d’insonnia dovrà osservare i propri pensieri.
 
Se i ricordi dei sogni vi sembreranno vaghi o non avete sognato affatto significa che il sonno è stato troppo pesante.
In questo caso alzate un po’ il cuscino, usate meno coperte, fate entrare più aria e luce nella stanza.
Se faticate ancora a sognare visualizzate una “A rossa” (o una sfera rossa) sul quindo chakra. In alternativa visualizzate una sfera bianca all’altezza del terzo occhio. Ogni notte immaginatela sempre più luminosa.

-Se non avete ancora padroneggiato la lucidità ovvero la consapevolezza di sognare, durante la giornata mentre siete svegli, dovreste pensare che tutto quello che vedete (e che fate) è un sogno. Il soggetto che fa esperienza dei sogni è la mente e coltivando il pensiero che tutto è un sogno la mente si “dissolverà”.

-Al mattino aiutatevi pronunciando il suono della sillaba A. Ricordare la A bianca al mattino e prima di dormire  favorisce la riuscita della pratica.

-Quando a causa dello shock causato da un incubo diveniamo lucidi all’istante è un buon segno: significa “distinguere il sogno con mezzi violenti”. In tal caso è utile la meditazione sulla “A rossa“.

-Quando diventiamo consapevoli della vera natura dei sogni possiamo trasformarli e dialogare con l’inconscio.

Per recidere l’attaccamento alle esperienze del sogno sarà necessario:
-evitare di rimuginare sui sogni della notte precedente;
-evitare di giudicare i propri sogni;
-considerare il sogno parte della realtà quitidiana.

In questo modo i sogni bizzarri, complessi o spaventosi diverranno più “leggeri” e potranno scomparire. Col tempo i sogni svaniranno e inizierà uno stato di consapevolezza notturna.

Nota:
Questo è un libero riassunto tratto dal libro: Lo yoga del sogno e la pratica della luce naturale di Namkhai Norbu, Ubaldini Editore, Roma.

 

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