I metodi per purificare con gli incensi


come incensareQuando decidiamo di “ripulire” un ambiente con gli incensi, dobbiamo farlo con una certa attenzione. Anzitutto, si valuta quale stanza va purificata:
-quella in cui dormiamo, se il prana è disturbato e troviamo difficile riposare;
-il nostro studio, se ci sentiamo irrequieti e al suo interno abbiamo molti dispositivi elettrici;
-stanze in cui si sono verificati litigi;
-stanze in cui percepiamo eventuali infestazioni.
-stanze della casa in cui non ci sentiamo a nostro agio, o dove più frequentemente ci capita di fare pensieri negativi.
In generale si procede in questo modo: bisogna chiudere le finestre e la porta della stanza che si intende purificare, poi si bruciano gli incensi in polvere o le erbe essiccate scelte.
Iniziate da un angolo e incensate dal basso verso l’alto, perché questo è il flusso naturale che segue il fumo. Passate all’angolo successivo e se c’è una finestra, fumigatene le quattro estremità, procedendo sempre dal basso verso l’alto. Fatti gli angoli della stanza, mettetevi al centro e fumigate sempre dal basso verso l’alto. Ora potete uscire e lasciarla chiusa per circa quindici minuti. Una volta rientrati, aprite le finestre e permettete al fumo di uscire.
L’aria vi sembrerà immediatamente più pulita, leggera e il vostro umore migliorerà sensibilmente.
Se desiderate “ripulire” tutta la casa, specie dopo un momento difficile, un lutto o una malattia, iniziate dalle ultime stanze, fino all’ingresso, a seconda della disposizione. Fumigate anche gli armadi a muro o gli armadi in generale. Uscite di casa e fumigate anche la porta d’ingresso. Passati come di consueto i quindici minuti, rientrate e arieggiate.

Quali erbe e incensi usare:
-Per chi inizia, vanno bene i comuni grani d’incenso, meglio se proveniente da Gerusalemme, perché è di qualità superiore.
-Per tranquillizzare la mente, allontanare presenze sgradevoli e favorire la meditazione è ottimo il benzoino, che ha un odore simile alla vaniglia.
-Se avvertite una certa sfortuna, o le manifestazioni all’interno dell’ambiente sono particolarmente “pesanti”, consiglio di bruciare qualche rametto di Artemisia vulgaris e Alloro (pianta solare). In alternativa usate, la polvere d’Iperico (Hypericum perforatum), la Ruta o il Ginepro.
-Se si sono verificati litigi, contrasti, discordie e desiderate alleggerire la tensione, fumigate con Lavanda, Issopo o Salvia.
-In camera da letto consiglio di bruciare la Menta, in quanto consente un profondo rilassamento e favorisce i sogni, il riposo e fuga gli incubi. Ottima anche la Melissa.
-Col Rosmarino, aiutiamo gli spiriti a “passare oltre” in modo sereno.
L’Ortica, spazza via la negatività, in particolare dopo una malattia. Aiuta anche a difendersi da eventuali “attacchi” esterni di persone malevole.
Queste ovviamente, sono solo alcune idee, ma se avete dei dubbi o vi servono alcune di queste erbe, potete contattarmi o consultare le proprietà sottili delle piante qui: “La via delle Erbe”.
Mi raccomando di non esagerare nella quantità ed evitare di bruciare più di tre erbe per volta.

Purificare se stessi con l’incenso
Accendete l’incenso e partite dai piedi, fino ad arrivare sopra la testa, lentamente, lasciando che il fumo vi avvolga. Possiamo farci aiutare da un amico, e fargli ripetere l’operazione di fronte, dietro e ai lati, in senso orario.

Purificare un oggetto
Questo metodo è valido in particolare con i cristalli, ma può trattarsi di qualunque oggetto. Si parte dal basso verso l’alto e poi facciamo alcuni cerchi in senso orario sopra l’oggetto, finché non “sentiamo” che è pulito. Ogni volta che fumighiamo la casa, noi stessi o una cosa, è possibile formulare un’intenzione prima di iniziare e chiedere protezione, serenità, di allontanare i pensieri o le entità negative.

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