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Il terzo chakra: Manipura

manipuraManipura in sanscrito significa “gemma lucente”. Se primo e il secondo chakra riguardano la sfera degli istinti, il terzo rappresenta l’ego ossia l’attività volontaria e cosciente; una persona dev’esser in grado di agire in modo libero senza condizionamenti. Solo così potrà affrontare la vita con entusiasmo senza scivolare nella passività. Solo affermando con sicurezza “io sono” diventiamo consapevoli del nostro potere e delle nostre capacità. Manipura è associato all’autodefinizione, alla percezione che un soggetto ha di sé dalla quale dipende l’autostima. Lo psicologo William James definì l’autostima come “rapporto tra sé percepito e sé ideale“. Il primo è la considerazione che un individuo elabora su di sé in base alle caratteristiche che dal suo punto di vista sono presenti o assenti all’interno della sua vita, il sé ideale, è invece l’idea di come vorrebbe essere e del modello di vita che sta prendendo in considerazione. Quando siamo ciò che desideriamo essere percepiamo un senso di appagamento, sicurezza e fiducia in noi stessi. Creare la propria persona vuol dire scegliere quali Manipura significatostrade percorrere assumendosene le responsabilità. Il terzo chakra si trova due dita sopra l’ombelico tra la prima vertebra lombare e la dodicesima toracica, nella zona del plesso solare. Esprimere in modo armonico Manipura significa imparare sia dalle vittorie che dalle sconfitte, trovare il giusto compromesso fra tendenze opposte: senso d’inferiorità e narcisismo, atteggiamento rinunciatario e competitività, timidezza e voglia di apparire, responsabilità e irresponsabilità. Non a caso una persona equilibrata si dice anche “centrata” ad indicare che la giusta misura si trova proprio “nel mezzo”. La forza che contrasta l’azione di questo chakra è la vergogna che blocca l’energia di Muladhara e Svadhistana impedendo che si trasformi in azione. Per paura di sbagliare evitiamo di compiere delle scelte e fuggiamo davanti alle sfide della vita dimostrando a noi stessi di essere incapaci, inadeguati.

Manipura disarmonico
minipura deboleA livello fisico se l’energia di Manipura è in disequilibrio potrebbero sorgere problemi di ipoglicemia, al pancreas, al sistema nervoso centrale, allo stomaco, al fegato e all’intestino. Emotivamente chi ha un terzo chakra troppo attivo vive in un perenne stato di tensione, si muove troppo, non ascolta mai i consigli degli altri, è stressato da doveri e impegni, ha  bisogno di controllare tutto dimostrandosi opprimente. In questo caso bisognerà imparare a delegare e a rilassarsi, ritagliandosi del tempo per pacificare mente e corpo. Se l’energia in Manipura è carente il soggetto avrà un carattere remissivo, scarsa autostima, eviterà di prendere decisioni e guidato dall’incertezza si farà manipolare dal prossimo. Anche l’entusiasmo, l’autodisciplina e la spontaneità saranno deboli cedendo il passo all’introversione. Non avendo sviluppato l’io il soggetto temerà il confronto rifugiandosi nel proprio guscio.
Bisognerà imparare a conoscere i propri punti di forza e passare dall’inattività all’azione accettando piccole sfide, riflettere su ciò che ci ha portati a non amare ciò che siamo e liberarci da ciò che ci impedisce di essere autentici.

Manipura: ristabiliamo l’equilibrio!
c6089f41c51f5d86e42cccae08dbfd76Manipura corrisponde all’elemento fuoco il più trasformativo in natura, che ci insegna a liberare l’energia interiore e ad espanderla al fine di elevarci e splendere come fiamme. Il fuoco è luce, rischiara la vista, permettendoci di vedere concretamente la realtà. A volte capita di proiettare all’esterno i propri desideri e di far dipendere il nostro equilibrio da fattori esterni. Così facendo rischiamo di perdere il contatto col reale, di generare attaccamento e delusione. Ecco perché in astrologia Manipura è associato al potere del Sole che con i suoi raggi illumina il cammino dell’uomo. Il Sole regge il segno del Leone che assieme agli altri segni di fuoco (ariete e sagittario) dovrà prestare particolare attenzione all’equilibrio del terzo chakra. Il colore di Manipura è il giallo, il più luminoso, associato all’energia vitale, all’intelligenza e alle divinità. Circondarsi del colore giallo stimola la razionalità e l’emisfero cerebrale sinistro oltre ad aumentare la concentrazione e l’apprendimento. Il giallo è il colore del distacco emozionale perciò è utile nelle situazioni di stress per favorire la distensione dei muscoli e liberarsi dall’ansia. Come il sole, dona una sensazione di fiducia e benessere. Richiama inoltre l’oro, un metallo nobile, resistente, inalterabile da sempre associato al potere e alla regalità. Se l’energia nel terzo chakra è carente meditate su questo colore e decorate la vostra casa con fiori/accessori sulle tonalità del giallo. Il suono radicale del terzo chakra è Ram. La cristalloterapia al fine di riarmonizzare Manipura consiglia il quarzo citrino, il topazio imperiale, l’occhio di tigre, la rodonite e la pietra del Sole.

Bibliografia:

Lux

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