La Luna Nuova si formerà il 9 novembre nella nakshatra di Vishakha, la “Stella dello Scopo”, che infonde la forza, la determinazione e il coraggio necessari per raggiungere i propri obiettivi, anche quando il cammino sembra incerto.
Se vi sentite confusi, smarriti e non sapete più quale strada intraprendere, Deepavali potrebbe donarvi proprio quella chiarezza interiore di cui avete bisogno per ricalibrare la vostra vita e ritrovare la direzione.
Budha (Mercurio), Shukra (Venere) e Shani (Saturno) sono retrogradi, mentre Surya e Chandra (Sole e Luna) si avvicinano entrambi ai rispettivi punti di massima debolezza zodiacale.
Questi intensi passaggi possono mettere a dura prova la mente, le emozioni, la fiducia nel futuro e la capacità di mantenere viva la speranza, soprattutto quando le circostanze sembrano sfuggire al nostro controllo.
Eppure, proprio in un momento astrologico così delicato, l’8 novembre si celebra Deepavali, la vittoria sull’oscurità.
I rituali di Deepavali, sono essenziali: richiamano la luce, la speranza, l’amore, il senso di comunità e l’abbondanza, contribuendo a ristabilire l’equilibrio interiore. Nei templi, lungo le strade e nelle case, i devoti accenderanno migliaia di diya, mentre grandi falò illumineranno la notte, simboleggiando il desiderio collettivo di dissolvere le difficoltà, allontanare le avversità e lasciare spazio a un nuovo inizio.
Nel suo significato più profondo, Deepavali celebra la luce della conoscenza che dissolve l’ignoranza, quella stessa ignoranza che ci allontana dalla pace interiore e dalla beatitudine spirituale (ananda).
Durante questa notte sacra si onorano Lakshmi, dea del benessere e dell’abbondanza, Ganesha, il grande distruttore degli ostacoli, e Kubera, il Signore della fortuna e della prosperità.
Tra le tradizioni volte a invocare la benevola e generosa presenza della Dea, troviamo le visite a familiari e amici, le offerte di beneficenza, la condivisione di dolci, la cura della propria bellezza, l’abitudine di indossare abiti nuovi e la pulizia della casa.
Un’usanza particolarmente suggestiva consiste nell’accendere piccole lampade a olio in terracotta sulla soglia della propria abitazione. Queste minuscole fiamme rappresentano un invito a Lakshmi affinché entri nelle case e dispensi le sue benedizioni.
Anche voi potete onorare questa energia. Raccoglietevi attorno a un fuoco, accendete delle candele, riordinate la casa e rendetela più armoniosa, oppure dedicatevi a meditazioni per favorire la serenità.
Il simbolo di questo novilunio è un arco trionfale, emblema della vittoria. Forse di recente avete perso una battaglia. Forse avete subito una battuta d’arresto, visto infrangersi un progetto o cominciato a dubitare delle vostre capacità.
Non dimenticate che Vishakha promette il trionfo sulle difficoltà più laceranti. Perché a volte la vita ci conduce attraverso l’oscurità solo per mostrarci che la luce che cercavamo era sempre stata dentro di noi.
Pratica consigliata: puja in onore di Agni
Vishakha è governata da Agni, il dio del fuoco rituale, e Indra, il Signore della folgore.
Doniamo alle loro fiamme la confusione, le paure, gli attaccamenti nocivi e tutto ciò che turba la nostra pace.
-Scegliete un luogo tranquillo, che amate.
-Preparate un piccolo altare (nella forma ispiratevi alla geometria sacra).
-Disponete ogni offerta in piattini diversi: legno di sandalo, riso con curcuma, oli essenziali, petali di fiori, spezie, incenso.
-Ringraziate Agni e osservate il fuoco. Percepite il suo potere.
-Donate alle fiamme un’offerta alla volta.
-Dopo ogni offerta portate la mano all’altezza del cuore e ripetete la parola swaha (così sia).
Mantenete un atteggiamento raccolto e osservate quali emozioni si agitano in voi. Quelle negative saranno purificate mentre i pensieri positivi saranno innalzati e amplificati dal fuoco.
Un puja allontana le energie nefaste dalla casa e dalla propria aura (sblocca e ripulisce Manipura-il centro della nostra energia).







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