Immagine n.1
Il veleno da cui l’eclissi ti invita a liberarti è la tendenza ad analizzare ogni dettaglio.
Questa eclissi porta alla luce un meccanismo che forse hai utilizzato a lungo per proteggerti: analizzare tutto, cercare spiegazioni, anticipare possibilità e affidarti alla logica anche quando ciò che stai vivendo appartiene al territorio delle emozioni.
La tua mente vuole capire prima di lasciarsi andare. Vuole avere prove prima di fidarsi, risposte prima di scegliere, certezze prima di aprirsi. E quando qualcosa sfugge al tuo controllo inizia a vagare: ripercorri parole, comportamenti e situazioni cercando quel dettaglio capace di confermare le tue sensazioni.
È proprio qui che si nasconde il veleno.
Nel momento in cui il pensiero diventa una barriera tra te e ciò che senti. Quando cerchi di razionalizzare un’intuizione, giustificare ciò che ti ha ferito o trovare infinite spiegazioni a qualcosa che dentro di te hai già compreso…
Il passaggio che questa eclissi ti chiede è: passare dal controllo all’ascolto, dall’analisi alla presenza, dal bisogno di capire alla capacità di fluire.
Mantra: Om Aim Namaḥ – associato a Sarasvatī, alla conoscenza, alla lucidità e alla facoltà intuitiva. Puoi usarlo con l’intenzione di fare chiarezza nel rumore mentale e lasciare spazio a una comprensione più immediata.
Immagine n.2
Il veleno da cui l’eclissi ti invita a liberarti è il bisogno di dimostrare il tuo valore.
Potresti esserti abituata a misurare quanto vali attraverso ciò che riesci a ottenere, il riconoscimento che ricevi o il modo in cui gli altri ti vedono. Come se una vittoria fosse davvero tale soltanto quando viene notata, confermata o applaudita.
E così potresti ritrovarti a fare più del necessario, a voler dimostrare di essere sempre capace, forte, attraente o all’altezza. Forse, una parte di te, ha imparato ad associare il riconoscimento alla conferma del proprio valore.
L’eclissi ti chiede di apprezzarti ogni giorno, nella tua umana imperfezione e soprattutto di non permettere che siano le reazioni degli altri a decidere quanto puoi essere fiera di te.
Sei abbastanza anche quando nessuno ti osserva. Ricordatelo sempre.
Mantra: Om Namaḥ Śivāya – per recidere l’illusione dell’ego. Oppure: “So-ham” – sposta l’identificazione dal piccolo “io” che cerca conferme a una coscienza più ampia. Pronuncia SO inspirando, HAM espirando.
Immagine n.3
Il veleno da cui l’eclissi ti invita a liberarti è il bisogno di avere l’ultima parola.
Ci sono battaglie che continuiamo a combattere anche quando, in realtà, non c’è più nulla da vincere.
Questa eclissi potrebbe portare alla luce proprio questo: la difficoltà di lasciare andare ciò che ti ha ferito, chi ti ha provocato, sminuito o fatto sentire incompreso. Una parte di te potrebbe essere ancora impegnata a ripercorrere determinate situazioni, immaginando ciò che avresti dovuto dire. Magari stai ancora aspettando che qualcuno riconosca finalmente il proprio errore.
Continuare una battaglia dentro di te significa permetterle di sottrarti energia.
A volte il bisogno di avere ragione nasconde qualcosa di più profondo: il desiderio di vedere riconosciuto il dolore che hai provato. Vorresti che l’altro capisse, ammettesse, si rendesse conto o accettasse il tuo punto di vista.
L’eclissi ti invita a vedere le cose diversamente.
Lasciare andare non significa perdere, né assolvere qualcuno per il male che ti ha fatto. Significa scegliere di portare i tuoi pensieri a un livello più alto.
Perché permettere al risentimento di avvelenare il tuo presente?
Credimi, non hai bisogno che qualcuno riconosca la tua versione dei fatti per poter chiudere un capitolo. La tua pace è la vera vittoria.
Mantra: Om Mani Padme Hum – È associato alla compassione e può essere usato come pratica per trasformare ostilità e risentimento.
Immagine n.4
Il veleno da cui l’eclissi ti invita a liberarti è la convinzione di non avere scelta.
Potresti esserti raccontato così tante volte che “non puoi”, “non è il momento”, “non c’è alternativa” o “le cose stanno così” da aver iniziato a considerare queste frasi delle verità assolute.
Eppure questa eclissi potrebbe mostrarti che alcuni dei limiti che percepisci esistono solo nella tua testa.
La paura può averti portato a immaginare conseguenze, anticipare problemi e a concentrarti su tutto ciò che potrebbe andare storto. E più hai cercato certezze prima di muoverti, più sei rimasto fermo nella palude dei pensieri negativi.
Il veleno, allora, è credere a tutto ciò che la paura ti racconta. Smettila di sabotarti da solo.
Potresti aver confuso la prudenza con l’immobilità, la sicurezza con la tua zona di comfort, fino a convincerti che determinate porte siano chiuse senza aver mai provato davvero ad aprirle.
Questa eclissi ti invita a mettere in discussione il tuo dialogo interiore, tutte le frasi che iniziano con “non posso”.
Gli ostacoli esistono, ma chiediti: dove saresti oggi se qualche anno fa, avessi comunque fatto un piccolo passo?
La gabbia più difficile da lasciare è quella che, dopo tanto tempo, hai smesso di riconoscere come una gabbia.
Concediti il permesso di pensare fuori dagli schemi, di aprirti a nuove prospettive e ricordati che… sei molto più delle tue paure.
Mantra: Om Shanti Shanti Shanti – lascio andare il rumore della mente e ritorno alla pace dentro di me.







Chiedi maggiori informazioni su come prenotare un consulto tarologico privato con Luce.