Santa Lucia


SLIl 13 dicembre si festeggia Santa Lucia, diventata molto popolare per una serie di coincidenze che la collegano al simbolismo solstiziale, anche se venne effettivamente martirizzata a Siracusa, durante la persecuzione di Diocleziano. Già il suo nome evocava la luce: deriva infatti dal latino Lucia, femminile di Lucius, la cui radice è lux, lucis, luce.
Nell’icnonografia appare con vari attributi connessi sia al suo martirio, come la palma e il pugnale che la trafisse, sia alla funzione di messaggera di luce, come la lampada e il piattino con due occhi che regge in mano. Altre volte è stata rappresentata con un sontuoso mantello, ingemmata come una regina, coronata di fiori, epifania della luce divina o traduzione cristiana della dea Aurora.
Alla sua festa sono connesse molte usanze:
non mangiare pane, in ricordo dell’intervento della Santa che scongiurò un’epidemia in Sicilia;
-mangiare solo verdure cosicché le fanciulle possano avere qualche premonizione sul futuro marito;
-a Verona, tutti i bimbi aspettano Santa Lucia, che arriva in groppa ad un asinello e distribuisce loro giochi e dolcetti. Ma se sono stati cattivi, riceveranno solo una bacchettina! Una volta per darle il benvenuto le si offrivano minuscoli dolcetti, non più grandi di una moneta, che venivano legati ai due capi dei lacci delle scarpe poste sulle finestre della cucina insieme ad un po’ di fieno per l’asinello;
-in Danimarca e Svezia, il 13 dicembre viene eletta una “vergine saggia” detta Lucia, che scortata da compagne vestite di tuniche bianche e con una corona di sette candele sul capo, percorre le vie distribuendo nelle case, negli asili e nelle istituzioni caritatevoli i doni natalizi. In Italia si festeggia a Sircausa, città di cui è patrona.
A Roma il 13 dicembre si festeggiavano Cerere e Tellus, divinità della terra e dell’abbondanza, in analogia con Demetra, figlia di Saturno.
La dea greca, tutelava la fertilità, i raccolti e in particolare il grano. Il mito che la vede protagonista con Kore, incarna perfettamente l’alternarsi ciclico delle stagioni. Ecate, dea ctonia che salva Persefone da Ade, veniva raffigurata con una torcia in mano.
Santa Lucia, festeggiata a ridosso del Solstizio, sembra propiziare il ritorno dell’astro e della vita stessa. L’usanza di non mangiare pane è connessa a Demetra, la luce ad Ecate. Altrimenti non si spiega perché in Veneto una tradizione imponga alle donne di non filare il 13 dicembre: le streghe potrebbero insegnare loro l’arte degli incanti.
E la magia era sacra proprio alla “Regina delle Streghe”.

Bibliografia:

Lux


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