Il cielo del 2018: l’anno della costruzione


Se il 2017 è stato l’anno dei nuovi inizi, il 2018 ci chiederà di manifestare le nostre intenzioni in modo concreto e duraturo.
Saturno e Urano si sposteranno in due segni di terra (20 dicembre in Capricorno il primo e 15 maggio in Toro il secondo) innescando il bisogno di crescere, di sconvolgere, di cambiare perché solo attraverso il cambiamento autentico possiamo scoprire le parti più profonde del nostro essere.
Cosa vogliamo nutrire e consolidare sarà la grande domanda del 2018.
Dal momento che Urano media fra individualità e coscienza collettiva dovremo fidarci dei tempi divini senza azzardare colpi di testa.
Non dimentichiamo Plutone anch’esso nel segno del Capricorno che coinvolgerà gli Stati Uniti in profonde riforme strutturali ed economiche mettendo a rischio gli ideali democratici.
Nel mese di giugno Marte retrogrado esigerà di rivalutare le motivazioni che ci spingono ad agire e come sfruttiamo tempo ed energia.
Da ottobre a novembre sarà Venere ad iniziare il moto retrogrado seguita da Mercurio.
Quando così tanti pianeti sono retrogradi l’Universo invita a rallentare, a correggere alcuni aspetti del passato, a riflettere e la seconda parte del 2018 metterà molta “carne sul fuoco” in tal senso.
Avremo anche 5 eclissi che rafforzeranno intuizione e sensibilità: nel Leone, Acquario e nel Cancro.
Nel complesso, il 2017 ha aperto un nuovo ciclo di 9 anni e nel 2018 dovremo costruire fondamenta solide puntando sulla costanza e sul radicamento.
L’energia della Terra sollecita realizzazioni tangibili e materiali, quindi se hai un obiettivo, se hai un sogno, questo sarà l’anno in cui potrai puntare in alto e tentare di trasformare i tuoi sogni in realtà.

Buona fortuna!

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