Etimologia del termine Tarocco


etimologia taroccoIl termine divinazione, indica un’azione finalizzata ad interrogare una divinità o un’entità spirituale per conoscere i segreti del passato, del presente e del futuro o anche per ricevere istruzioni sul comportamento da tenere in una determinata circostanza.
Nel mondo greco le pratiche e le finalità della divinazione erano dette mantiké-téchne, ossia tecniche mantiche.
Più precisamente per “divinazione” si intende l’arte di interrogare, conoscere, rivelare; mentre la”Mantica” illustra il linguaggio dei segni e dei simboli e la tecnica attraverso il quale si esprime l’atto divinatorio.
Una delle più diffuse in occidente, è a lettura dei Tarocchi o di altre carte, definita “Cartomanzia”.
Elenchiamo ora, in breve, alcune ipotesi sull’etimologia della parola “tarocco”.

-Secondo Court de Gebelin si trattava dell’unione delle parole egiziane “tar” e “ros”, ossia “strada del re” o “sentiero reale della vita”, o “ta-rosh”, cioè “Dottrina di Mercurio”;
-Una tesi araba, sostiene che il termine derivi dalla parola “taraha“, che significa “buttare via il superfluo”. O dalla lavorazione della buccia dorata e ruvida delle arance tarocche di Sicilia;
Postel, vide la parola come anagramma di “rota”, di derivazione alchemica;
Starkic, sottolineò le affinità fra la parola indù “taru”, un mazzo di carte, con il “tarok” ungherese e la “Tara” tibetana, ossia la saggezza;
Idries Shah sosteneva il termine derivasse dai vocaboli arabi “tari qua”, ossia “il corso della vita” e “turuk”, le “quattro vie“;
-Nel famoso romanzo “Golem” di Gustav Meyrink, il termine Tarocco deriva dall’ebraico “Tora“, ossia legge;
-Potrebbe derivare anche dall’antico egiziano “tarut” che significa “l’interrogata” o dalla lingua Zendo “tarisk” che significa “io esigo la risposta”.
-Andrea Alciati asseriva che il termine tarocchi derivava dal greco “hetarochoi”, cioè quei compagni che si riuniscono a giocare; da qui sarebbe derivata la parola “altercare”, ossia rispondere al gioco dell’avversario, con una carta di maggior valore. “Taroccare”, ossia contraffare, nell’uso odierno, potrebbe proprio derivare dai litigi causati dal gioco delle carte.
-A Ferrara, in dialetto “tarocar” significa continuare a brontolare, mentre “tarocada” designa una cretinata o una truffa.

Bibliografia:
Enigmi, n.6: Misteri, scienza, paranormale. Articolo a cura di Claudio Dionisi

Lux


Supporta il mio sito!

+ Non ci sono ancora commenti

Aggiungi il tuo commento