La Guida interiore


“Cara Lux, sto male. La mia vita mi sembra un circolo di sofferenze senza via di fuga. Sono vecchia, senza lavoro, senza prospettive e prendo antidepressivi. Tutti mi hanno deluso e vorrei solo ricominciare tutto dall’inizio. Però come faccio?”.

la guida interioreGentile lettrice, o Clelia,
nelle tue parole senz’altro c’è una donna provata, sofferente.
La vita, amica mia, è una compagna insolita: ama cambiare. La nostra psiche ugualmente, è in continua metamorfosi. La depressione, gli attacchi di panico, ogni evento che ci colpisce vanno vissuti come un’occasione per estrarre da noi stessi qualcosa di nuovo, per attingere a risorse che neanche sapevamo di avere.
Il primo passo è chiedere alla mente di fare silenzio. Nel Buddismo Tibetano, la via per la realizzazione passa attraverso il buio e il silenzio.
Nei Tarocchi, che sono una valida metafora dell’esistenza, l’Arcano 12 esprime bene questo concetto.
L’Appeso, che cerca una nuova prospettiva ed entra in uno stato di silenzio profondo, di oscurità e meditazione. Cosa fa?. Niente…
Il problema nasce quando noi vogliamo controllare il cambiamento. Quando noi stessi, ci imponiamo d’essere in un certo modo. O peggio ancora, ci fissiamo sulle aspettative altrui.

No. Noi siamo ciò che siamo. Per evolvere è bene dialogare col nostro seme interiore, la guida inconscia. Solo così sarà possibile diventare alberi, realizzare la propria missione. Tu sei molto più di ciò che credi di essere, questo è il punto. Butta i soliti pensieri, butta la vecchia identità, butta le certezze, le etichette distruttive che ti sei autoimposta.
Inizia ad ascoltarti davvero, questo è il primo passo. L’Appeso è l’unico Arcano dove possiamo vedere distintamente un orecchio!!!
Non esistono formule magiche, nessuno può fare questo lavoro al posto tuo.

Sogni, istinti distruttivi, disturbi, incontri inaspettati e presunti fallimenti, incubi, segni, coincidenze, vanno assecondati. La depressione non è un errore ma un messaggio che ti vuole riportare sulla giusta strada. E’ il mondo interno che deflagra come una bomba nella vita e ti dice: “ascoltami”.
Se ci fossilizziamo sulla sofferenza, rifiutando ciò che è accaduto o evitando di cambiare, blocchiamo le nostre potenzialità. Chiediti: “Cosa sto frenando? Cosa sta nascendo di nuovo in me? Come faccio a realizzarlo? Qual è la mia rabbia repressa?.
Non usare il passato come scusa per prolungare le doglie verso la rinascita. Come il Sole sorge e tramonta, ogni giorno possiamo fare qualcosa di nuovo.
La metamorfosi è l’Arcano senza nome, la Morte, il 13 e insegna proprio a tagliare i rami secchi, e ad osservare la terra feconda.  Quella terra sei tu. Puoi piantare ciò che desideri.
Non è mai tardi per morire e rinascere, basta essere flessibili. La tua strada è personale, unica e non merita di subire paragoni.

James Hillman scrisse, che la patologia della vecchiaia è l’immagine che ne abbiamo. Ma ti rendi conto che solo quando siamo pienamente adulti riusciamo a vederci meglio, a cogliere la nostra essenza, essere più liberi?. Chi dice: “io non posso?”. Tu… Chi ha il potere di trasformare la frase in: “Io posso”?. Tu…
Niente ansie, paure, sconforto. Riparti dalle cose che ami, che ti appassionano. Inizia da lì.
La vita ha preso strade avverse? Tu fai come l’Appeso, guardala da altri punti di vista, a testa in giù.
Guarda gli eventi come pezzi di un puzzle che ti stanno portando verso una meta. Magari non è chiara, ma c’è!.

Lux

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