L’ Appeso (Lamed)


Lamed: misura
Lamed appesoLa forma di questa lettera ha subito l’influsso della cultura egizia. Come l’ureo dei faraoni, Lamed è il geroglifico dell’estendersi verso l’alto ed evoca il divenire, il rivelarsi, il guardare oltre e l’insegnare agli altri ciò che si è visto nell’aldilà (come Odino). Rappresenta altresì il mettere alla prova le proprie forze, la misura. Il valore di Lamed è 12, numero della prova iniziatica, di ciò che è destinato a crescere attraverso gli ostacoli, fisici o morali. Non è un caso che nel dodicesimo anno inizi la fase della pubertà che richiama l’idea di una trasformazione fondamentale, basata su un passaggio faticoso. Sono numerosi i duodenari sacri: i mesi dell’anno, le ore del giorno e della notte, i segni zodiacali, i figli di Giacobbe, i piccoli profeti, gli apostoli, i Titani, gli dei olimpici, le Fatiche di Ercole.

Arcano correlato: L’Appeso
significato appeso tarocchiL’Appeso corrisponde al secondo grado nella seconda serie decimale, l’equivalente della Papessa nella prima. Vi è quindi uno stato di sosta, accumulo, reclusione. L’Appeso viene covato, entra in gestazione per creare il nuovo essere, infatti la sua posizione ricorda quella di un feto e potrebbe spingere il tarologo a rivolgere domande al consultante sulle circostanze del suo concepimento e della sua nascita, su gravidanze vissute in modo traumatico. I due rami spogli, potrebbero svelare dei segreti riguardanti le due linee genealogiche (materna e paterna), abusi e nevrosi che ci tengono appesi, senso di colpa, il castigo che ci si infligge da soli o il sacrificio al quale ci sentiamo condannati. Questo giovane uomo ha le braccia e una gamba legate, mentre l’altro arto è piegato per restare meglio immobile, a simboleggiare l’impossibilità di fare e scegliere. La figura centrale è contornata da rami tagliati, sacrificati: per rinascere occorre una sosta e può dipendere da una malattia o dalla volontà di prendersi del tempo per riflettere. Il corpo capovolto e il capo quasi a contatto con il bordo inferiore della carta, indicano un cambiamento di prospettiva; l’intelletto viene abolito, la razionalità smette di governare il comportamento e la mente diviene ricettiva, si abbandona la visione del mondo ereditata dall’infanzia a favore della verità personale. L’Appeso offre in sacrificio al lavoro interiore le inquietudini del proprio ego: la sua caduta è un’ascesi. Dalle sue tasche sembra cadere del denaro, e vi si può leggere l’abbandono delle ricchezze illusorie dell’ego. In questo caso può rievocare la figura di Cristo, il dono di se stessi. In una stesa l’Appeso ci chiede di esaminare più a fondo qualche progetto o se stessi e ascoltare (l’Appeso è l’unica figura dotata di un orecchio). Può alludere anche a un blocco, all’incapacità di agire, alla sensazione di essere privi di via d’uscita, ad una stagnazione dolorosa.

Domande dell’Arcano:
Cosa devo sacrificare?
Cosa devo offrire di me stesso?
Su cosa devo fermarmi a riflettere?
Cosa devo ascoltare?
Dov’è diretta la mia ricerca interiore?
Cosa mi trattiene dall’agire?
Il mio sguardo interiore cosa dice?
Che prova devo affrontare per crescere?

Parole chiave:
Attesa, immobilità, non è il momento di agire, nascondere qualcosa, autolesionismo, feto in gestazione, segreto, capovolgimento di prospettiva, non scegliere, riposo, malattia, gravidanza, analisi albero genealogico, circostanze della gestazione del consultante, sacrificio, preghiera, dono di se stesso, meditazione profonda, forze interiori ricevute dall’alto, indugio.

Bibliografia:

Lux

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