Esercizio: Abbandonarsi all’acqua


acqua e cristalliL’acqua è movimento e cambiamento: se accetti che la mobilità si manifesti all’interno del tuo corpo liberi tutte le tensioni che ti impediscono di cambiare, d’interagire spontaneamente con l’altro e l’ambiente. Con questo esercizio potrai riequilibrare anche tutte le funzioni corporee legate ai liquidi.
Occorrente: 3 ciottoli burattati di pietra di luna (adularia). Collocali così: uno nella zona dei genitali, uno in prossimità di ciascuna anca.
Sdraiati supino con gambe e braccia leggermente divaricate, socchiudi occhi e bocca. Rilassa il corpo intero e libera la mente dai pensieri. Porta l’attenzione alla zona dei genitali e immagina un raggio di luce argentea-bianca che congiunge le adularie  formando una falce di luna. Visualizza una notte calma e silenziosa, osserva la luna nel cielo che riflette la sua luce nell’oceano. Focalizza l’attenzione sulle onde che vanno avanti e indietro e lasciati cullare. Sintonizza il tuo respiro con le onde per il tempo che senti necessario (o almeno 15 minuti).
Riporta l’attenzione ai punti di contatti tra il corpo e il pavimento. Riapri gli occhi lentamente.


Supporta il mio sito!

+ Non ci sono ancora commenti

Aggiungi il tuo commento