Come uscire da una relazione karmica


Nel precedente post, ho parlato delle relazioni karmiche. Ora spiegherò com’è possibile uscirne.
Purtroppo, mi dispiace informarvi che non esistono “scorciatoie” e molto dipende dall’evoluzione spirituale delle persone coinvolte.
In genere, una relazione karmica termina quando una delle due parti, decide di chiudere il ciclo e andare avanti.
Questo è possibile solo dopo aver preso le distanze dal rapporto e aver riflettuto su ciò che ha portato nella nostra vita.

Pensate:
-Perché è capitato in quel momento?
-Ho scoperto degli aspetti di me stesso che negavo?
-Dove ho sbagliato?
-Cosa non devo ripetere?
-Ci sono stati dei lati positivi? Quali?
-E’ salutare per me, avere contatti con questa persona?
-Sto sprecando la mia energia?.

Quando avete appena concluso una relazione karmica, assicuratevi di non “buttarvi” subito in un nuovo rapporto, pensate bene alle lezioni apprese.
Altrimenti rischierete che alcuni “elementi della trama” si ripetano, perché non sono stati pienamente assimilati a livello animico.
Lasciate che il tempo curi le vostre ferite e vi permetta di comprendere la situazione nel suo complesso.
Come ho già spiegato, è utile che la fine della relazione avvenga in modo netto: evitate qualunque contatto al fine di spezzare le corde che vi uniscono, richiamate la vostra energia, riappropriatevi di ciò che avevate perso nella relazione (dignità, sogni, determinazione..).

Crescere
Per lasciarsi tutto alle spalle e concludere un ciclo, una persona all’interno della relazione deve crescere: può essere necessario molto tempo, addirittura anni, prima che tale presa di coscienza si verifichi nel cuore, nella mente e nello spirito.
Una volta interrotto il legame, bisogna metterci una pietra sopra. Ha senso riaprire i vissuti e le ferite karmiche?. No.
Laurence Hillman, un famoso astrologo, a proposito di  tali legami ha scritto: “Ha senso rimescolare il letame solo se dobbiamo piantare qualcosa, affinché cresca sano e robusto. Altrimenti puzza e basta”. A buon intenditor…

A ognuno il suo!
Bene. Se hai deciso che è arrivato il momento di chiudere, agisci senza indugio. Sei libero, è finita. Devi solo volerlo, con tutta la tua anima.
Non è un problema tuo ciò che farà l’altra persona: non ne sei responsabile.
Desidera ignorare completamente le lezioni?. Affari suoi.
Non prenderla come scusa per ricontattarlo. Non fare la “crocerossina”. Non improvvisarti “maestro/a spirituale”, cercando di insegnargli qualcosa.
Deciderà l’altro quando sarà il suo momento per crescere, o peggio ancora, ci penserà il karma.

E se finisse bene…
Esistono casi in cui un legame karmico si trasforma in qualcosa di importante ed entrambe le persone riescono ad evolvere insieme?.
Certo, ma si tratta di casi molto rari.
Le persone coinvolte devono avere una grande consapevolezza per saper gestire l’enorme carica emotiva, gli schemi che si ripetono, le ferite.
Quando ciò accade è un meraviglioso miracolo. Si tratta di destini particolari, che possono portare alla realizzazione di progetti “più grandi”, che vanno oltre gli egoismi personali.
Ricordate, che quando un rapporto karmico è davvero concluso, siete pronti a incontrare la vostra anima gemella.
Nuova energia, nuova vita.

Ora, se credete che io sia troppo pessimista, vi invito a scrivermi la vostra storia dall’inizio alla fine. Oggetto dell’e-mail: “Come abbiamo vinto il karma e siamo felici”.

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